Quando sei pronto
                                                           lascia andare tutto e torna a casa.

Tu sei me,
tu sei la mia vita e la mia morte.
Tu sei ciò che è stato e ciò che sarà.
Da sempre e per sempre.
In ogni cosa.
Penetra sempre più nelle tenebre e trasforma tutto in luce.
E ti accorgerai che tu stesso sei la luce.
E ti accorgerai che tu stesso sei le tenebre.
Le tenebre del dubbio o della paura
di quei momenti in cui ti dimentichi di te stesso.
Ricorda chi sei a ciascun istante.
E allora sarà il cuore a fluire.
E allora
le tenebre non potranno esistere.
E non ne resterà nemmeno ricordo
in quell’oltre da te raggiunto
nel qui e ora.

Conosci te stesso 

Quanto scorrere di sangue nell’umano peregrinare
da una condizione all’altra, da un ego all’altro, da una paura all’altra.
Eterna condensazione dell’umano sentire
che solo servizio scioglie,
solo gratitudine eterna disvela,
solo abbandono consegna alla mera abitudine
di ciò che è, che non è mai stato e mai sarà.
Principe delle tenebre,
sorriso accattivante,
maturazione d’orgoglio,
consegna di sé palesata in una forma.
Il segno della liberazione
consente sacrificio;
libera quiete
rivela se stessa.
Consegna la tua paura Uomo.
Comprendi servitù acquisita.
Scendi nelle tenebre
e troverai salvezza.
Rivelati a te stesso per ciò che sei.
E luce svanirà.
E buio svanirà.
E nulla sarà più.

La Perla

Tu, cosmonauta del tuo viaggio interiore,
se hai bisogno di completamento vai qui.
Questo è un sito prezioso, pieno di oro,
grazie a Govinda Das Aghori.

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