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“Si definisce  Ayurveda la scienza che descrive gli stati della vita vantaggiosi e  quelli sfavorevoli, insieme a ciò che è buono e ciò che è nocivo per la  vita, che tratta della lunghezza della vita e della vita stessa. ” 

Charaka Samhita 

“Come il calore del fuoco e la  liquidità dell’acqua, l’Ayurveda o scienza della vita è cosa innata
e  per esistere non ha bisogno di alcuno sforzo da parte degli umani .“

Charaka Samhita 

La conoscenza della vita

Ayurveda è l’espressione della Sapienza degli Antichi arrivata fino ai giorni nostri attraverso quel rapporto speciale Maestro/discepolo che ha permesso la trasmissione di tale conoscenza di generazione in generazione; i  primi testi scritti risalgono ad un periodo compreso fra i 3500 ed i  5000 anni fa. Lo sviluppo di tale scienza ha preso piede nella verità dell’esperienza diretta che i Maestri hanno effettuato lungo il loro cammino di espressione. L’Ayurveda indica la strada attraverso cui ogni essere può tornare alla ricongiunzione nell’Uno, all’origine, e questo per mezzo dello yoga nella sua accezione più vasta e della conoscenza del corpo umano come fulcro dell’individualità e delle leggi che regolano il nutrimento a tutti i livelli.

Lo scopo di questo lavoro è di riuscire a mantenere o comunque creare le condizioni per avere un corpo sano e che viva il più a lungo possibile in modo da permettere la riconciliazione con sé stessi nella consapevolezza della propria natura spirituale fino a poter esprimere, nel qui e ora, la gioia e la pace che contraddistinguono in quanto esseri di luce; un corpo ed una mente in equilibrio  donano la potenza ed il vigore necessario per affrontare il lungo cammino verso la liberazione intesa come riconoscimento della propria natura divina.

Ayurveda è la parte dei Veda che aiuta l’uomo a vivere in armonia con se stesso e con la natura attraverso un approccio scientifico che prende in considerazione l’uomo nella sua interezza e cioè non solo dal punto di vista fisico ma anche mentale, emozionale e spirituale. Il segreto della salute risiede nella giusta comprensione del proprio ruolo nel mondo e nell’equilibrio che si riesce a creare o a mantenere a livello fisico, emozionale, mentale e spirituale.

Quello che si manifesta sul piano fisico come malattia è il risultato finale di un errore originario di interpretazione, di una mancanza di chiarezza che inibisce la comprensione delle esperienze nel loro giusto significato creando un disagio, una disarmonia fra ciò che si è e ciò che si vive. Quando non c’è armonia, l’anima manda dei segnali che si traducono in blocchi più o meno importanti  a livello psichico, mentale e fisico. Questa disarmonia può essere data dal Karma, dall’ambiente circostante, dal tipo di vita che si conduce, dall’alimentazione, dalle molte influenze esterne, ma soprattutto dal non ascolto che spesso si ha nei confronti di se stessi e delle proprie esigenze primarie.

L’ayurveda è la scienza che aiuta l’uomo attraverso un approccio che parte dal piano grossolano per arrivare ad influenzare gli altri piani di coscienza per mezzo di tecniche di ringiovanimento e di purificazione, di un corretto stile di vita, di un adeguato regime alimentare, di tutte le tecniche dello Yoga e di interventi mirati in caso si sia in presenza di patologie conclamate.  

Ayurveda è la scienza millenaria che guarda all’uomo nella sua totalità secondo un approccio dharmico rispetto alla salute ed al vivere quotidiano. Il Dharma è il principio fondamentale che sostiene tutta la creazione, ciò che mantiene l’armonia e favorisce lo sviluppo fino alla sua massima espressione. Comportarsi secondo le leggi universali che pongono in essere la manifestazione, sia nell’infinitamente grande come nell’infinitamente piccolo, porta pace e felicità; al contrario, comportarsi in modo discorde a tali principi può portare vantaggi momentanei, esteriori, ma nel lungo termine questo atteggiamento produce un offuscamento della mente e restringe la coscienza.

Tutta la nostra vita dovrebbe essere basata, secondo il consiglio ayurvedico, sul perseguire l’energia dell’amore non facendo del male ad altri sia attraverso le azioni che col pensiero e la parola e questo sia nella vita privata che in campo lavorativo.

Agire secondo armonia, sia nei confronti del mondo circostante che del proprio mondo interiore, è indispensabile per raggiungere la serenità e la stabilità necessaria ad affrontare anche le maggiori difficoltà della vita stessa, siano esse generate dal Karma piuttosto che da influssi di varia natura, ed è il cammino da perseguire per arrivare alla consapevolezza ed alla liberazione finale. E’ così che l’Ayurveda, oltre ad aiutare l’uomo all’insorgere della malattia per riportare l’organismo all’equilibrio, dà consigli affinché questi possa condurre il più possibile un’esistenza armoniosa ed intimamente ricca.

Alla base di ogni considerazione filosofica sta il principio fondamentale che Tutto è Uno ma nella manifestazione si muove secondo la regola del due. Non esiste il bene senza il male. Nella fisicità come nelle emozioni e nei pensieri troviamo la dualità: yoga e ayurveda sono gli strumenti attraverso cui l’uomo può tornare all’origine, all’unità.

Come detto nello Yoga Sutra, 

Lo yoga,  è la soppressione dell’agitazione della coscienza

che porta ad un perfetto equilibrio che permette di riflettere, come un limpido specchio, l’immagine del Purusha, lo Spirito. Quando questo equilibrio è alterato, sotto l’impulso dei Guna e cioè delle qualità della manifestazione, la coscienza si modifica e il Purusha entra nel mondo di Maya, dell’illusione della manifestazione. Gli Antichi ci hanno consegnato, attraverso l’Ayurveda, una serie di principi e regole del vivere quotidiano che permettono all’uomo di tendere alla liberazione.

A questo proposito nel Charaka Samhita è scritto:

La vita (Ayu) è la combinazione (samyoga) di corpo, sensi, mente ed anima che si reincarna. L’ayurveda è la scienza più sacra della vita, benefica per gli esseri umani sia in questo mondo che nel mondo dell’aldilà.

L’Ayurveda, quindi, dà all’uomo la possibilità di vivere il più a lungo possibile in un corpo sano e in armonia col cosmo, cosa che gli permette di dedicarsi alla propria liberazione, Moksa.

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