Tu sei l’antico Rishi,
colui che governa l’universo con il potere di Ojas.

Rig Veda VIII.6.41

Tutto ciò che esiste nei tre cieli rimane sotto il controllo del Prana.
Proteggici, Prana, come una madre fa con il suo bambino e dacci splendore e saggezza.

Prashna Upanishad II.13

Le essenze vitali

Vata, Pitta e Kapha sono le tre energie, umori biologici, che lavorano sul piano fisico e Prana, Tejas e Ojas sono le loro forme matrici che lavorano a livello sottile, sono le essenze positive dei tre umori biologici che controllano il normale funzionamento psico-fisiologico.

  • Prana – Forza vitale primordiale. L’energia sottile dell’aria, la forza principale che sta alla base di tutte le funzioni fisiche e mentali è responsabile della coordinazione del respiro, dei sensi e della mente. A livello interiore governa lo sviluppo degli stati di coscienza più elevati.
  • Tejas – Radiosità interiore. L’energia sottile del fuoco per mezzo della quale digeriamo le impressioni ed i pensieri, a livello interiore governa lo sviluppo di capacità percettive più elevate.
  • Ojas – Vigore primordiale. L’energia sottile dell’acqua in quanto riserva della nostra energia vitale, l’essenza della digestione del cibo, delle impressioni e dei pensieri, a livello interiore dà calma, sostiene e nutre tutti gli stati di coscienza più elevati.

Prana

Prana è l’energia d’origine che preserva la memoria dell’assoluto; è ciò che dà all’energia il potere di essere tale, che entra nel corpo con il respiro, attraverso le narici, e percorre tutta la spina dorsale, cui è collegato tutto il corpo, per arrivare al cervello: il Prana muove la mente. Prana, dunque, è la forza necessaria a tenere in vita gli esseri viventi e dà energia a tutte le facoltà che in sua assenza non possono funzionare; per controllare tutte le facoltà è necessario controllare Prana. Prana nel corpo percorre le Nadi, canali invisibili, permettendogli di esistere e vivere; quando esso ristagna, a causa di blocchi fisici e mentali, l’energia non viene trasformata in vita e nasce la malattia. Prana governa la ricezione di ogni tipo, dal mangiare al bere, dall’inspirare al ricevere impressioni sensoriali ed esperienze mentali, ed ha una natura propulsiva che mette le cose in movimento e le guida.

  • Prana Vayu si muove verso l’interno e governa l’assunzione delle sostanze e la ricezione di ogni tipo. È l’energia che risiede nella testa e nutre il cervello; dà energia positiva a tutti gli altri Prana. Ogni cellula del corpo ha il suo centro e deve assorbire il Prana che entra nel corpo con l’ossigeno e va al cuore da dove si irradia in tutte le cellule quindi, se non si ha Prana, il primo dato indicativo è dato dal pallore e dall’anemia. Prana è anima viva, memoria del Purusha, e deve essere necessariamente assorbito. Il Prana fa tutto intervenendo anche sui vari Vayu, in caso non funzionino bene, poiché può andare verso l’esterno e trasformare.
  • Samana Vayu, che è responsabile del movimento digestivo, si muove dalla periferia verso il centro con un’azione di rimescolamento e di discernimento; Samana è l’energia vitale dell’ombelico che è responsabile della trasformazione e della digestione a tutti i livelli e mantiene l’equilibrio dell’individuo a seconda della necessità. Questo Vayu opera nel tratto gastro-intestinale al fine di digerire il cibo, nei polmoni per l’aria ed assorbire l’ossigeno, e nella mente per le esperienze sensoriali, emotive e mentali.
  • Vyana Vayu, che regola la circolazione dei nutrienti, si muove dal centro alla periferia ed è l’energia che sta nel cuore e nei polmoni. Vyana governa il trasporto e la circolazione, a tutti i livelli, di Prana, di ossigeno, di sangue, di cibo, di acqua, di emozioni e di pensieri; assiste nel lavoro tutti gli altri Prana. Questo Vayu viaggia in tutto il corpo. Tutto ciò che si muove è causato da Vyana, anche nell’universo; qualsiasi cosa, come è venuta se ne andrà grazie ad esso.
  • Udana Vayu costituisce l’elemento qualitativo e trasformativo dell’energia vitale. È l’energia della gola che governa la parola, l’espressione di sé, la crescita del corpo, la capacità di stare in piedi, di fare sforzi, l’entusiasmo e la volontà; governa il rilascio dell’energia positiva principale, che segue la digestione, con cui si possono sviluppare i diversi corpi ed evolvere in coscienza. Udana, che rappresenta la porta, aiuta nella meditazione e dà equilibrio perché è responsabile di un movimento corretto di apertura e chiusura; nel respiro, è responsabile del cambio tra inspiro ed espiro.
  • Apana Vayu, che determina l’eliminazione delle sostanze di rifiuto, va verso il basso e l’esterno ed espelle. Apana governa l’eliminazione delle feci e dell’urina, del seme, del fluido mestruale e del feto e, attraverso la respirazione, controlla l’espulsione dell’anidride carbonica. A livello più profondo governa l’eliminazione delle esperienze negative sia sensoriali che emotive e mentali. Apana, che è la base della funzione immunitaria a tutti i livelli, è l’energia vitale della parte bassa dell’addome.
Tejas

Tejas, l’essenza sottile di Sadhaka Pitta, è la radiosità interiore che infonde il coraggio e la decisione che servono per superare gli ostacoli che ci si trova di fronte nel corso della vita e rispecchia il sistema endocrino. Quando i movimenti funzionano propriamente si produce un buon Agni che è il fuoco necessario per bruciare le tossine che si generano nel corpo e nella mente. Il fuoco di Agni produce un bagliore, la luce chiamata Pitta, che governa la digestione e produce Tejas, l’energia del bagliore del fuoco che digerisce l’intelletto. Lo sviluppo di Tejas si può ottenere attraverso Tapas, Mantra, esercizi di concentrazione e Jnana Yoga, lo yoga della conoscenza. Praticare delle austerità quali il controllo della parola, il silenzio, il digiuno o lo stare svegli la notte, aumenta il fuoco della determinazione; se i Mantra costituiscono la forma più elevata di controllo della parola, Jnana Yoga permette lo sviluppo della discriminazione mentre gli esercizi di concentrazione rendono la mente acuta.

Ojas

Ojas è il vigore primario, l’energia vitale, l’essenza vitale suprema che conserva la vita. Pitta e Tejas, il bagliore di Agni, governano la digestione dei cibi e dell’intelletto e la nutrizione dei tessuti permettendo ad Ojas, l’energia dell’unione, di vivere nei tessuti stessi; Ojas non può stare nei tessuti dove ci sono tossine quindi ha bisogno del bagliore di Pitta. Ojas ha una qualità molto sottile ma anche un valore materiale infatti si può considerare Ojas al confine fra coscienza e corpo. Ojas ha una qualità radiante e si comporta come una lampada posta sulla porta d’entrata che permette la comunicazione visiva tra ciò che sta dentro e ciò che sta fuori. La radianza e la forza di Ojas permettono alla Pura Coscienza, la sorgente dell’intelligenza biologica, di esprimersi nella forma del corpo materiale. Ojas, pur essendo una sostanza senza forma fisica, spesso viene chiamato l’ottavo tessuto del corpo. Secondo testi molto antichi il cuore contiene otto gocce di Ojas. Come i Dosha, Ojas è presente in tutto il corpo ma la sua sede specifica è il cuore e le sue caratteristiche sono l’untuosità, il creare coesione, la natura rinfrescante, la purezza ed il colore giallo-rossastro. Dove dimora Ojas, si genera la forza, chiamata Tarpaka Kapha, che governa il sistema immunitario e costruisce la struttura dei tessuti, li rafforza e permette l’aumento di Pitta e Tejas. Anche se i Dosha nel corpo sono forti, senza Ojas il corpo morirebbe. Ojas, oltre a dare stabilità ai tessuti e ad assicurare l’immunità del corpo, direttamente o indirettamente è coinvolto in tutte le attività mentali e fisiche e nella funzione di tutti i sensi. Secondo il Charaka Samhita, Ojas diminuisce a causa di esercizio fisico eccessivo, di digiuno prolungato, di perdita di sangue e seme, di ansia, di paura, di sofferenza ed in seguito a lesioni. La diminuzione di Ojas riduce l’immunità dell’organismo, rende impauriti, emaciati, provoca disordini agli organi sensoriali e danneggia le capacità mentali.

Funzione delle tre essenze vitali

Mente

  1. Prana permette di muoversi e rispondere alle sfide della vita.
  2. Tejas permette di percepire e giudicare correttamente.
  3. Ojas dà pazienza e costanza e cioè dà stabilità psicologica.

Coscienza Profonda

  1. Prana dà energia a tutto il processo della reincarnazione dando vita a tutti gli aspetti della nostra natura.
  2. Tejas conserva l’intuito acquisito grazie alla volontà e alle aspirazioni spirituali.
  3. Ojas è il potere materiale da cui l’anima genera tutti i suoi vari corpi.

Livello Emotivo

  1. Prana mantiene l’armonia, l’equilibrio e la creatività.
  2. Tejas dà il coraggio, l’impavidità e il vigore che consentono di compiere azioni straordinarie.
  3. Ojas dà pace, calma e appagamento.

Squilibrio psicologico

  1. Prana, responsabile dell’entusiasmo e dell’espressione, genera depressione e mente pigra.
  2. Tejas, che governa la digestione mentale e l’assorbimento, genera la perdita di chiarezza e di determinazione.
  3. Ojas, che fornisce la stabilità psicologica e la resistenza, genera ansia e fatica mentale.
Le tre essenze vitali e Shukra Dhatu

La chiave per il buon funzionamento di Prana, Tejas e Ojas è il fluido riproduttivo che funziona come loro contenitore nel corpo fisico. Senza l’appropriata riserva di fluido riproduttivo avremmo carenza delle tre essenze vitali, cosa che può avere effetto negativo sulla salute sia fisica che psicologica.

  1. Prana è la capacità del fluido riproduttivo di creare la vita.
    1. Bambini, atto sessuale.
    2. Rasayana, ringiovanisce corpo e mente.
  2. Tejas è la capacità del fluido riproduttivo di dare coraggio e audacia.
    1. Lotta per la coppia.
    2. Vigore e forza decisionale per qualunque azione importante.
  3. Ojas è il potere del fluido riproduttivo che dà resistenza e sostegno.
    1. Sessualmente.
    2. In tutte le forme di sforzo prolungato, sia fisico che mentale.
Nutrimento  e sviluppo delle tre essenze vitali

Prana è l’energia vitale che assumiamo per mezzo del cibo, dei liquidi e del respiro e viene trasportato dal sangue e dal plasma, i fluidi presenti nel corpo che operano come veicolo. Se il livello grossolano è alimentato dall’essenza delle sostanze nutrienti che introduciamo sotto forma di calore, di cibo e di aria, il livello sottile è nutrito dalle impressioni che arrivano attraverso i sensi.

  1. Prana è assorbito attraverso il senso dell’udito e del tatto e nutrito dall’energia vitale data da cibo, liquidi e aria.
  2. Tejas è l’essenza del calore che assorbiamo attraverso il cibo e la pelle con cui assimiliamo la luce del sole.
  3. Ojas è alimentato dalle impressioni sensoriali del gusto e dell’olfatto. 

Per sviluppare Prana

  • Assunzione di cibo adeguato
  • Pranayama – Il prana interiore dona un senso di leggerezza, di espansione e di energia che va verso l’alto
  • Meditazione passiva – Meditare sullo spazio e sui suoni interiori prodotti nello spazio interiore, la creazione dello spazio interiore crea prana interiore
  • Raja Yoga – L’uso del prana calma la mente

Per sviluppare Tejas

  • Tapas – Austerità. Il controllo della parola, il silenzio, il digiuno, lo stare svegli la notte aumentano il fuoco della determinazione
  • Mantra – La forma più elevata di controllo della parola sviluppa il fuoco interiore
  • Esercizi di concentrazione – Rendono acuta la mente e accendono la fiamma interiore
  • Jnana Yoga – Nello yoga della conoscenza predomina il fuoco; tejas nasce dallo sviluppo della discriminazione

Per sviluppare Ojas

  • Dieta adeguata, vegetariana e nutritiva – Cereali integrali, semi e noci, oli, verdure e zuccheri naturali
  • Erbe tonificanti – Aswaganda
  • Controllo dell’energia sessuale – Ridurre l’emissione di fluido riproduttivo
  • Controllo dei sensi – Molta energia viene perduta attraverso occhi e orecchie 
  • Devozione – Aiuta a controllare sia i sensi che la sessualità e trasforma le emozioni animali in sentimenti più elevati
  • Felicità

NB: Tutte le informazioni presenti nel sito hanno uno scopo meramente divulgativo e non sono in alcun modo da considerarsi come prescrizioni di carattere medico.

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