Allorché fu nato, contemplò gli esseri e pensò: “E’ forse possibile parlare di un altro?”. Esso riconobbe che l’uomo cosmico era totalmente ripieno di Brahman e disse: “Io ho riconosciuto ciò (idam)”.

Aitareya U I-III.13

L’intero ciclo vitale dipende dal ciclo della luce che nella sua scomposizione genera i vari colori, le diverse note, i vari livelli di vibrazione e di densità di tutto ciò che è manifesto. Visto che da qualsiasi prospettiva si guarda al manifesto tutto riconduce sempre alla vibrazione, all’energia nel suo movimento, possiamo dire che esiste una relazione fra i sette colori fondamentali che sono nell’arcobaleno ed i sette tessuti del corpo (Dhatu) ed i Tridosha quindi le vibrazioni dei colori possono essere utilizzate per ripristinare l’equilibrio. L’importanza dei colori è in tutto ciò che ci circonda; dall’abbigliamento, alle pareti delle camere di casa, all’automobile fino agli utensili, tutto interagisce a livello energetico sull’equilibrio personale.

A livello sensoriale, una delle cure più utili per intervenire sulla qualità della mente è l’utilizzo dei colori cui si possono abbinare, per avere una maggiore efficacia, altri metodi sensoriali come mantra, yantra o profumi. Se ad esempio uniamo ad un colore adatto per Vata l’utilizzo di un mantra egualmente appropriato e l’incenso di una profumazione altrettanto adeguata amplifichiamo notevolmente l’effetto che vogliamo ottenere. 

  • Vata si trova bene coi colori caldi, morbidi e calmanti. I colori eccessivamente luminosi ne aumentano la sensibilità nervosa come i contrasti di colore troppo forti che lo stimolano eccessivamente. I colori troppo scuri lo devitalizzano ma in certi frangenti possono essere utili per dare stabilità.
  • Pitta si trova bene coi colori freddi, tenui e calmanti e deve evitare quelli caldi, intensi e stimolanti. I colori molto brillanti tendono a squilibrarlo mentre si trova bene coi colori pastello o con quelli neutri. Deve evitare di avere intorno a sé molti colori.
  • Kapha si trova bene coi colori caldi, asciutti e stimolanti. Le tonalità brillanti, i forti contrasti di colore, i colori chiari e luminosi, sono adatti mentre deve evitare il troppo bianco o il bianco con sfumature fredde, i colori troppo intensi o scuri e quelli dolci come il rosa e l’azzurro.

Osservare consapevolmente oggetti di specifici colori influisce a livello vibrazionale secondo gli effetti desiderati.
Nel caso dei metalli, fissandoli possiamo assorbire le loro specifiche energie a scopo terapeutico. Così, ad esempio, fissando i classici metalli di Vata, Pitta e Kapha si interviene sui rispettivi Dosha.

  • Vata – Oro
  • Pitta – Argento
  • Kapha – Rame

Nel caso delle pietre, possiamo sceglierle a scopo terapeutico a seconda del loro colore.

1° Chakra

  • Tutte le pietre rosse, rubino, granato, corallo, diaspro rosso
  • Tutte le pietre nere, ematite, tormalina, ossidiana, onice

2° Chakra

  • Tutte le pietre arancio, corniola, opale di fuoco, diaspro arancione

3° Chakra

  • Tutte le pietre gialle o dorate, topazio, quarzo citrino, ambra, occhio di tigre

4° Chakra

  • Tutte le pietre verdi, smeraldo, tormalina verde, giada, malachite, tormalina anguria, avventurina, crisoprasio, agata muschiata, peridoto
  • Tutte le pietre rosa, quarzo rosa, rodocrosite, tormalina rosa, rodonite, amazzonite, kunzite

5° Chakra

  • Tutte le pietre blu, zaffiro, lapislazzuli, topazio blu, sodalite, calcedonio azzurro
  • Tutte le pietre verde-blu, acquamarina, turchese, crisocolla, azzurrite

6° Chakra

  • Tutte le pietre indaco viola, fluorite, sodalite, ametista

7 Chakra

  • Tutte le pietre viola, ametista, fluorite
  • Tutte le pietre bianche, quarzo bianco, diamante, zircone, zaffiro, fluorite
Rosso

Il rosso è un colore caldo ed è in relazione al sangue ed alla vitalità, favorisce la formazione dei globuli rossi nonché la loro colorazione, stimola il metabolismo, combatte la stitichezza, fa alzare la pressione sanguigna, dona energia ai tessuti nervosi ed al midollo osseo, allevia Vata e Kapha e in eccesso può provocare un aumento di Pitta causando infiammazioni anche a livello emotivo quindi accresce gli appetiti e può rendere più aggressivi. A livello spirituale il rosso, che è simbolo di forza, è in relazione ai Pancha Mahabhuta ed ai Tridosha.

Arancione 

L’arancione è riscaldante e possiede molte proprietà del colore rosso anche se è più tenue, dona energia e forza agli organi sessuali, attenua la congestione e mantiene lo splendore della pelle; visto che si ritiene che aiuti il ricercatore spirituale a rinunciare al mondo, questo colore può essere utilizzato per trasformare l’energia sessuale in coscienza suprema.

Giallo

Il giallo è un colore caldo che allevia Vata e Kapha e può aggravare Pitta. Sfumature di giallo pallido infondono allegria e favoriscono la digestione mentre quelle di giallo scuro stimolano il desiderio e possono rendere l’organismo bilioso ed accrescere la frustrazione; il giallo-verde della bile è gelosia. A livello spirituale il giallo è collegato alla morte dell’ego, è un simbolo di distacco e, in relazione con Mahat, stimola la comprensione e l’intelligenza.

Verde

Il verde abbassa Pitta, crea freschezza, riduce la tensione ed è un calmante per la mente, per i nervi e per le emozioni. Più il verde tende al blu più diventa freddo e più abbassa la pressione e riduce l’attività metabolica. Questo colore aiuta a portare l’energia al Chakra del cuore ed il suo abuso stimola la concentrazione della bile col rischio di provocare calcoli alla cistifellea.

Blu

Il blu, colore della coscienza pura, ha un effetto calmante e rinfrescante sul corpo e sulla mente, aiuta a correggere Pitta aggravato ed i disordini del fegato ma un suo abuso può aggravare Vata e Kapha. Il blu scuro tendente al nero è il colore della rabbia fredda, incline all’odio, implacabile. L’azzurro incrementa Vata e l’eccessiva esposizione a questo colore può stordire, può ostacolare la digestione e causare stipsi. L’azzurro favorisce l’introspezione.

Viola

Il viola è il colore della coscienza cosmica che porta al risveglio, crea leggerezza nel corpo e apre alla percezione. Questo colore allevia Pitta e Kapha ma usato in eccesso può aggravare Vata.

Bianco

Il bianco a livello spirituale è simbolo di purezza e rappresenta il Purusha ma occorre fare attenzione perché può diventare il colore dell’orgoglio quando l’io si ritiene troppo puro.

NB: Tutte le informazioni presenti nel sito hanno uno scopo meramente divulgativo e non sono in alcun modo da considerarsi come prescrizioni di carattere medico.

Share