Soundarya Lahari

(Adi Shankaracharya)
Traduzione in Italiano a cura di Govinda Das Aghori

www.aghori.it

Il Soundarya Lahari (Onde di Bellezza) è attribuito al saggio Pushpadanta e Adi Shankara. Si dice che la prima parte Ananda Lahari sia stata incisa sul monte Meru da Ganesha o da Pushpadanta. Goudapada memorizzò gli scritti di Pushpadanta e li passò al suo discepolo Govinda Bhagavadpada, maestro di Adi Shankara. Nella prima parte viene descritta l’esperienza mistica dell’unione di Shiva e Shakti, mentre nella seconda viene descritta in tutti i suoi dettagli la Grande Madre Shakti.
I suoi versi non solo elogiano la bellezza, la grazia e la generosità della dea Parvati, ma sono un vero e proprio manuale tantrico in cui sono illustrati vari riti, mantra e yantra. Quindi ogni Sloka diventa un mantra a cui è associato uno Yantra.
Va inoltre notato che le pratiche illustrate qui devono essere osservate solo seguendo i consigli di un maestro esperto.

Parte I – Ananda Lahari (Onde di Felicità)

Soundarya Lahari 1

 

 


 śivaḥ śaktyā yukto yadi bhavati śaktaḥ prabhavituṃ
na cedevaṃ devo na khalu kuśalaḥ spanditumapi|
atastvām ārādhyāṃ hari-hara-virincādibhi rapi
praṇantuṃ stotuṃ vā katha-makrta puṇyaḥ prabhavati|| 1 ||

Solo Shiva è in grado di fare la creazione dell’universo insieme a Shakti.
Senza di Lei, Egli non può muoversi neanche di un centimetro.
E così come può, colui che non fa buone azioni, o colui che non canta le sue lodi,
diventare adeguato ad adorare Te. Oh, mia Dea, che sei adorata dalla Trinità.

Soundarya Lahari 2

 

 

tanīyāṃsuṃ pāṃsuṃ tava caraṇa paṅkeruha-bhavaṃ
viriñciḥ sañcinvan viracayati lokā-navikalam |
vahatyenaṃ śauriḥ kathamapi sahasreṇa śirasāṃ
haraḥ saṅkṣud-yainaṃ bhajati bhasitoddhūla navidhim|| 2 ||

(Attrarre tutto il mondo)
Il Signore Brahma, l’antico creatore,
ha preso un po’ di polvere dai Tuoi piedi e ha creato questo mondo.
Il grande Adisesha con le sue mille teste (il serpente dalle mille teste che sostiene i mondi),
con grande fatica sostiene la polvere dei Tuoi piedi
e il grande Signore Rudra la prende e la utilizza come cenere sacra.

Soundarya Lahari 3

 

 

avidyānā-manta-stimira-mihira dvīpanagarī
jaḍānāṃ caitanya-stabaka makaranda śrutijharī |
daridrāṇāṃ cintāmaṇi guṇanikā janmajaladhau
nimagnānāṃ daṃṣṭrā muraripu varāhasya bhavati|| 3 ||

(Raggiungimento di tutta la conoscenza)
La polvere sotto i Tuoi piedi, Oh Grande Dea, è come la città del sole nascente,
che rimuove tutte le tenebre e la sfortuna dalla mente del povero ignorante.
Per colui che ha la mente lenta, è come il miele che sgorga dal mazzo di fiori dell’azione vitale.
Per i più poveri tra gli uomini è come le gemme che soddisfano i desideri.
Ed è come i denti del Signore Vishnu nella forma di Varaha,
che ha portato alla superficie la Madre Terra,
per quelli che sono annegati in questo mare di nascita e morte.

Soundarya Lahari 4

 

 

tvadanyaḥ pāṇibhayā-mabhayavarado daivatagaṇaḥ
tvamekā naivāsi prakaṭita-varabhītyabhinayā |
bhayāt trātuṃ dātuṃ phalamapi ca vāṃchāsamadhikaṃ
śaraṇye lokānāṃ tava hi caraṇāveva nipuṇau || 4 ||

(Rimozione di tutte le paure, cura delle malattie)
Oh Tu, che sei il rifugio per tutto questo mondo.
Tutti gli Dèi tranne te Madre,
danno rifugio e soddisfano i desideri solamente con l’imposizione della loro mano.
Ma solo tu Madre non mostri mai al mondo in dettaglio i doni e il rifugio che puoi dare,
poiché anche solo i Tuoi santi piedi saranno sufficienti per rimuovere la paura per sempre,
e concedere molte più benedizioni di quelle richieste.

Soundarya Lahari 5

 

 

haristvāmāradhya praṇata-jana-saubhāgya-jananīṃ
purā nārī bhūtvā puraripumapi kṣobha manayat |
smaro’pi tvāṃ natvā ratinayana-lehyena vapuṣā
munīnāmapyantaḥ prabhavati hi mohāya mahatām || 5 ||

(Attrazione reciproca tra maschio e femmina)
Tu, che concedi tutte le cose buone a coloro che si inchinano ai tuoi piedi,
sei adorata dal Signore Vishnu, che ha preso una bellissima forma femminile (Mohini),
e ha potuto cambiare la mente di colui ha bruciato le tre città (Hara – Shiva) e farlo innamorare.
E il Dio dell’amore, Manmatha, che ha preso una forma che è come il nettare,
una vera e propria festa per gli occhi della sua consorte Rati,
dopo averti venerata, fu in grado di creare la passione anche nella mente dei grandi saggi.

Soundarya Lahari 6

 

 

dhanuḥ pauṣpaṃ maurvī madhukaramayī pañca viśikhāḥ
vasantaḥ sāmanto malayamaru-dāyodhana-rathaḥ |
tathāpyekaḥ sarvaṃ himagirisute kāmapi kṛpāṃ
apāṅgātte labdhvā jagadida-manaṅgo vijayate || 6 ||

(Avere figli)
Oh, Figlia della Montagna di ghiaccio, con un arco fatto di fiori,
la corda fatta di miele d’api e cinque frecce fatte di soli teneri fiori.
Con la primavera come suo ministro e che cavalca il carro della brezza delle montagne di Malaya.
Il Dio dell’amore che non ha un corpo, ottiene lo sguardo sbarazzino dei tuoi santi occhi.
Ed è in grado di vincere il mondo intero da solo.

Soundarya Lahari 7

 

 

kvaṇatkāñcī-dāmā kari kalabha kumbha-stananatā
parikṣīṇā madhye pariṇata śaraccandra-vadanā |
dhanurbāṇān pāśaṃ sṛṇimapi dadhānā karatalaiḥ
purastā dāstāṃ naḥ puramathitu rāho-puruṣikā || 7 ||

(Vedere la Dea in persona. Vincere sui nemici.)
Con una cintura d’oro, ornata di piccole campane tintinnanti,
leggermente piegata dal peso dei seni come i due globi frontali di un bell’elefante,
con una sottile affascinante forma, e con un viso come la luna d’autunno,
tiene nelle sue mani, un arco fatto di canna da zucchero, frecce fatte di fiori, e il cappio e pungolo.
Lei che ha la forma meravigliosa dell’ego del Dio (Hara – Shiva) che ha bruciato le tre città (Tripura),
per favore vieni e appari davanti a noi.

Soundarya Lahari 8

 

 

sudhāsindhormadhye suraviṭa-pivāṭī-parivṛte
maṇidvīpe nīpo-pavanavati cintāmaṇi gṛhe |
śivakāre mañce paramaśiva-paryaṅka nilayām
bhajanti tvāṃ dhanyāḥ katicana cidānanda-laharīm || 8 ||

(Evitare il ciclo di nascita e morte)
Nel mezzo dell’oceano di nettare,
nell’isola delle gemme preziose che è circondata dagli alberi dei desideri Kalpaga,
nel giardino degli alberi Kadamba, nella casa della Gemma del Pensiero,
su tutti i luoghi sacri dove è seduto il grande Dio Shiva,
siede Lei che è come una marea nel mare della felicità della verità ultima.
Ed è adorata solamente da pochi selezionati uomini santi.

Soundarya Lahari 9

 

 

mahīṃ mūlādhāre kamapi maṇipūre hutavahaṃ
sthitaṃ svadhiṣṭāne hṛdi maruta-mākāśa-mupari |
mano’pi bhrūmadhye sakalamapi bhitvā kulapathaṃ
sahasrāre padme sa harahasi patyā viharase || 9 ||

(Per il ritorno di persone che sono andate in viaggio, per ottenere gli otto tipi di ricchezza)
Oh mia Dea, che vivi in solitudine con il tuo consorte, nel loto dai mille petali,
raggiunto dopo la rottura attraverso i micro canali,
del potere della terra in Muladhara, del potere dell’acqua di Manipura,
del potere di fuoco di Swadhishthana, del fuoco dell’aria nel cuore
e del potere dell’etere tra le sopracciglia.

Soundarya Lahari 10

 

 

sudhādhārāsārai-ścaraṇayugalānta-rvigalitaiḥ
prapañcaṃ sinñntī punarapi rasāmnāya-mahasaḥ|
avāpya svāṃ bhūmiṃ bhujaganibha-madhyuṣṭa-valayaṃ
svamātmānaṃ kṛtvā svapiṣi kulakuṇḍe kuhariṇi || 10 ||

(Ottenere un corpo forte, virilità)
Utilizzi il nettare che fluisce tra i tuoi piedi, per inondare tutti i nervi del corpo
e discendi dalla luna con il nettare come raggi, torni indietro al tuo posto,
e arrotoli il tuo corpo in un cerchio come un serpente,
Tu dormi nel Kula Kunda (un altro nome per Muladhara Chakra) con un buco nel mezzo.
(qui viene descritto il percorso della Kundalini)

Soundarya Lahari 11

 

 

caturbhiḥ śrīkaṇṭhaiḥ śivayuvatibhiḥ pañcabhipi
prabhinnābhiḥ śambhornavabhirapi mūlaprakṛtibhiḥ |
catuścatvāriṃśad-vasudala-kalāśc-trivalaya-
trirekhabhiḥ sārdhaṃ tava śaraṇakoṇāḥ pariṇatāḥ || 11 ||

Soundarya Lahari 11b

(Buona progenie, ottenere un significato per la vita)
Con le quattro ruote di nostro Signore Shiva
e con le cinque diverse ruote di Te, mia Madre,
che sono la vera base di questo mondo,
la casa della Sacra Ruota, ha quattro parti diverse, otto e sedici petali,
tre ambienti diversi e tre linee differenti, per un totale di quarantaquattro angoli.
(qui viene descritto il disegno geometrico dello Shri Chakra)

Soundarya Lahari 12

 

 

tvadīyaṃ saundaryaṃ tuhinagirikanye tulayituṃ
kavīndrāḥ kalpante kathamapi viriñci-prabhṛtayaḥ |
yadālokautsukyā-damaralalanā yānti manasā
tapobhirduṣprāpāmapi giriśa-sāyujya-padavīm || 12 ||

(Per raggiungere il Signore Shiva. Per far parlare un uomo muto)
Oh, figlia della montagna di ghiaccio,
nemmeno il creatore che detiene una vasta gamma di grandi poeti,
non riesce a descrivere la tua sublime bellezza.
Le bellissime fanciulle celesti, con il desiderio di vedere la tua bellezza incontaminata,
cercano di vederla attraverso gli occhi del Tuo Signore, il grande Shiva,
e fanno penitenza per lui e lo contattano attraverso la loro mente.

Soundarya Lahari 13

 

 

naraṃ varṣīyāṃsaṃ nayanavirasaṃ narmasu jaḍaṃ
tavāpāṅgāloke patita-manudhāvanti śataśaḥ |
galadveṇībandhāḥ kucakalaśa-vistrista-sicayā
haṭāt truṭyatkāñyo vigalita-dukūlā yuvatayaḥ || 13 ||

(Successo nelle questioni d’amore)
Con i capelli arruffati, con le vesti superiori che scivolano dai loro busti,
con la fibbia della cintura d’oro aperta a causa della fretta
e con i Sari che scivolano dalle spalle, centinaia di giovani fanciulle,
rincorrono gli uomini che ottengono il tuo sguardo sbarazzino,
anche se sono molto vecchi, di brutto aspetto e non interessati a giochi d’amore.

Soundarya Lahari 14

 

 

kṣitau ṣaṭpañcāśad-dvisamadhika-pañcāśa-dudake
hutaśe dvāṣaṣṭi-ścaturadhika-pañcāśa-danile |
divi dviḥ ṣaṭ triṃśan manasi ca catuḥṣaṣṭiriti ye
mayūkhā-steṣā-mapyupari tava pādāmbuja-yugam || 14 ||

(Evitare carestie, epidemie, ladri e banditi)
I Tuoi santi piedi sono molto al di sopra
dei cinquantasei raggi dell’essenza della terra di Muladhara,
dei cinquantadue raggi dell’essenza dell’acqua di Manipura,
dei sessantadue raggi dell’essenza del fuoco di Swadhishthana,
dei cinquantaquattro raggi dell’essenza dell’aria di Anahatha,
dei settantadue raggi dell’essenza dell’etere del Vishuddhi
e dei sessantaquattro raggi dell’essenza della mente di Ajña Chakra.

Soundarya Lahari 15

 

 

śarajjyotsnā śuddhāṃ śaśiyuta-jaṭājūṭa-makuṭāṃ
vara-trāsa-trāṇa-sphaṭikaghuṭikā-pustaka-karām |
sakṛnna tvā natvā kathamiva satāṃ sannidadhate
madhu-kṣīra-drākṣā-madhurima-dhurīṇāḥ phaṇitayaḥ || 15 ||

(Capacità di scrivere poesie e la capacità di diventare uno studioso)
Dolci parole che rivaleggiano con il miele, il latte e l’uva,
possono venire solo dai pensieri del devoto che medita sul Tuo viso,
che è come la bianca luna d’autunno,
e sulla Tua testa che ha una corona con la falce di luna e capelli fluenti
e sulle mani che danno benedizioni e protezione
e tengono il rosario di perline di cristallo e libri.

Soundarya Lahari 16

 

 

kavīndrāṇāṃ cetaḥ kamalavana-bālātapa-ruciṃ
bhajante ye santaḥ katicidaruṇāmeva bhavatīm |
viriñci-preyasyā-staruṇatara-śrṛṅgara laharī-
gabhīrābhi-rvāgbhiḥ rvidadhati satāṃ rañjanamamī || 16 ||

(Padronanza dei Veda)
Colei che è la luce viola dell’alba,
che dimora nella mente dei re dei poeti del mondo
e così chiamata Aruna – colei che è del colore della porpora,
crea la felicità nella mente dei santi
con la tenera passionale ondata di parole di Sarasvati,
l’amata di Brahma, che è regale e giovanile. 

 

 

Soundarya Lahari 17

 

 

savitrībhi-rvācāṃ caśi-maṇi śilā-bhaṅga rucibhi-
rvaśinyadyābhi-stvāṃ saha janani sañcintayati yaḥ |
sa kartā kāvyānāṃ bhavati mahatāṃ bhaṅgirucibhi-
rvacobhi-rvāgdevī-vadana-kamalāmoda madhuraiḥ || 17 ||

 (Padronanza delle parole, conoscenza della scienza)
Oh, Madre Santa, chi ti adora, insieme alla dea come Vasini,
che è la principale fonte delle parole
e Tu che hai la grande lucentezza, ottenuta rompendo la pietra della luna,
diventa autore di grandi epopee, che brillano come quelle scritte dai più grandi
e che hanno il dolce profumo del viso della dea della conoscenza.

 

Soundarya Lahari 18

 

 

 

tanucchāyābhiste taruṇa-taraṇi-śrīsaraṇibhi-
rdivaṃ sarvā-murvī-maruṇimani magnāṃ smarati yaḥ |
bhavantyasya trasya-dvanahariṇa-śālīna-nayanāḥ
sahorvaśyā vaśyāḥ kati kati na gīrvāṇa-gaṇikāḥ || 18 ||

 

(Successo in amore)
Colui che medita sullo splendore del tuo bel corpo di colore viola chiaro,
benedetto dal sole nascente e che dissolve il cielo e il mondo,
fa in modo che le celesti donzelle come Uravasi e altre,
che hanno gli occhi come i cervi selvatici sbigottiti, lo seguano come schiave.

Soundarya Lahari 19

 

 

mukhaṃ binduṃ kṛtvā kucayugamadha-stasya tadadho
harārdhaṃ dhyāyedyo haramahiṣi te manmathakalām |
sa sadyaḥ saṅkṣobhaṃ nayati vanitā ityatilaghu
trilokīmapyāśu bhramayati ravīndu-stanayugām || 19 ||

(Successo in amore)
Hey Madre, che sei la Dea di tutto l’universo, colui che medita su di Te,
come la mezzaluna dell’amore del nostro grande Signore,
sul punto al centro della ruota sacra, i tuoi due seni appena sotto
e che ti medita come la metà di Shiva nostro Signore,
non solo crea ondate di emozione nelle donne,
ma affascina il mondo, che ha la luna e il sole come seni.

Soundarya Lahari 20

 

 

kirantī-maṅgebhyaḥ kiraṇa-nikurumbamṛtarasaṃ
hṛdi tvā mādhatte himakaraśilā-mūrtimiva yaḥ |
sa sarpāṇāṃ darpaṃ śamayati śakuntadhipa iva
jvarapluṣṭān dṛṣṭyā sukhayati sudhādhārasirayā || 20 ||

(Cura di tutti i veleni e di tutte le febbri)
Colui che medita nella sua mente su di Te che riversi nettare da tutti i tuoi arti
e nella forma che assomiglia alla statua scavata nella pietra di luna,
può con un unico sguardo porre fine all’orgoglio dei serpenti
e con il suo nettare come visione, curare quelli afflitti da febbre.

Soundarya Lahari 21

 

 

taṭillekhā-tanvīṃ tapana śaśi vai॒ै॒śvānara mayīṃ
niṣṇṇāṃ ṣaṇṇāmapyupari kamalānāṃ tava kalām |
mahāpadmātavyāṃ mṛdita-malamāyena manasā
mahāntaḥ paśyanto dadhati paramāhlāda-laharīm || 21 ||

(Attrarre tutti. Rendere tutti felici)
Quelle grandi anime che hanno rimosso tutto lo sporco dalla mente
e che meditano all’interno della loro mente su di Te,
che sei della forma del sole e della luna,
e che vivono nella foresta di loto
e anche sopra le sei ruote di loto,
godono ondate dopo ondate di felicità suprema.

Soundarya Lahari 22

 

 

bhavāni tvaṃ dāse mayi vitara dṛṣṭiṃ sakaruṇāṃ
iti stotuṃ vāñchan kathayati bhavāni tvamiti yaḥ |
tadaiva tvaṃ tasmai diśasi nijasāyujya-padavīṃ
mukunda-bramhendra sphuṭa makuṭa nīrājitapadām || 22 ||

(Ottenere tutti i poteri)
Se qualcuno ha il desiderio di pregare nella propria mente:
“Tu, Bhavani, mia Madre, per favore fai cadere su di me un po’ del tuo sguardo misericordioso”,
ancor prima che egli dica, “Tu Bhavani”,
Tu, Oh mia Dea, darai a lui l’acqua,
che cade dalle corone di Vishnu, Rudra e Brahma, ai Tuoi piedi
e gli concederai la vita eterna nel Tuo mondo.

Soundarya Lahari 23

 

 

tvayā hṛtvā vāmaṃ vapu-raparitṛptena manasā
śarīrārdhaṃ śambho-raparamapi śaṅke hṛtamabhūt |
yadetat tvadrūpaṃ sakalamaruṇābhaṃ trinayanaṃ
kucābhyāmānamraṃ kuṭila-śaśicūḍāla-makuṭam || 23 ||

(Ottenere tutte le ricchezze)
La Tua forma nella mia mente, è del colore rosso del sole nascente,
è ornata con tre occhi, ha due seni pesanti, è leggermente piegata
e indossa una corona con la mezzaluna
e da qui sorge un dubbio in me,
che Tu non eri soddisfatta della metà del corpo di Shambu che Lui stesso ti ha dato
e così hai occupato tutto il suo corpo.

Soundarya Lahari 24

 

 

jagatsūte dhātā hariravati rudraḥ kṣapayate
tiraskurva-nnetat svamapi vapu-rīśa-stirayati |
sadā pūrvaḥ sarvaṃ tadida manugṛhṇāti ca śiva-
stavājñā malambya kṣaṇacalitayo rbhrūlatikayoḥ || 24 ||

(Gestione della paura dei Bhoota, Preta e Pishacha)
Brahma crea il mondo, Vishnu lo preserva, Shiva lo distrugge,
Ishvara li fa scomparire e scompare anche lui stesso
e Sadashiva li benedice tutti,
dall’ordine che Tu gli hai dato,
con un piccolo movimento delle Tue sopracciglia.
(Bhoota=fantasmi. Preta=spiriti malevoli. Pishacha=demoni mangiatori di carne.)

Soundarya Lahari 25

 

 

trayāṇāṃ devānāṃ triguṇa-janitānāṃ tava śive
bhavet pūjā pūjā tava caraṇayo-ryā viracitā |
tathā hi tvatpādodvahana-maṇipīṭhasya nikaṭe
sthitā hyete-śaśvanmukulita karottaṃsa-makuṭāḥ || 25 ||

(Ottenere posti più alti e il potere)
Consorte di Shiva, il culto fatto alla base del tuoi piedi,
equivale al culto fatto alla Santissima Trinità,
che è nata sulla base delle tue proprietà Trine.
Questo è così vero, Oh Madre, perché la Trinità
non sta sempre con le mani giunte, tenute sulla loro corona,
vicino alla tavola ingioiellata che trasporta i tuoi piedi?

Soundarya Lahari 26

 

 

viriñciḥ pañcatvaṃ vrajati harirāpnoti viratiṃ
vināśaṃ kīnāśo bhajati dhanado yāti nidhanam |
vitandrī māhendrī-vitatirapi saṃmīlita-dṛśā
mahāsaṃhāre’smin viharati sati tvatpati rasau || 26 ||

(Distruzione dei nemici)
Il Creatore raggiunge la dissoluzione, Vishnu raggiunge la morte,
anche il Dio della morte muore, Kubera il Signore della ricchezza perisce,
gli Indra chiudono gli occhi uno dopo l’altro
e raggiungono il sonno profondo durante il diluvio finale,
ma Tu mia casta Madre, giochi con il tuo consorte il Sadashiva

Soundarya Lahari 2

 

 

japo jalpaḥ śilpaṃ sakalamapi mudrāviracanā
gatiḥ prādakṣiṇya-kramaṇa-maśanādyā huti-vidhiḥ |
praṇāmaḥ saṃveśaḥ sukhamakhila-mātmārpaṇa-dṛśā
saparyā paryāya-stava bhavatu yanme vilasitam || 27 ||

(Realizzazione del Sé e della verità ultima)
Fa’ che i mormorii che faccio, con il sacrificio nella mia anima,
diventino il canto del Tuo nome.
Fa’ che tutti i miei movimenti diventino i tuoi Mudra.
Fa’ che il mio viaggio diventi il cammino intorno a te.
Fa’ che l’atto del mangiare e bere diventino il sacrificio del fuoco per Te.
Fa’ che il mio atto del dormire diventi il saluto a Te
e che tutte le azioni per il mio piacere, diventino parti del tuo culto.

Soundarya Lahari 28

 

 

sudhāmapyāsvādya prati-bhaya-jaramṛtyu-hariṇīṃ
vipadyante viśve vidhi-śatamakhādyā diviṣadaḥ |
karālaṃ yat kṣvelaṃ kabalitavataḥ kālakalanā
na śambhostanmūlaṃ tava janani tāṭaṅka mahimā || 28 ||

(Paura del veleno e della morte prematura)
Oh, Madre mia, divinità come Indra e Brahma, che hanno bevuto il nettare Divino,
che rimuove il crudele invecchiamento e la morte, muoiono e spariscono.
Ma Shambu tuo consorte, che ha inghiottito il potente veleno, non muore mai,
a causa della grandezza dei Tuoi orecchini
(Il significato implicito è che Parvati è in grado di proteggere il marito dal più grande dei pericoli mortali).

Soundarya Lahari 29

 

 

kirīṭaṃ vairiñcaṃ parihara puraḥ kaiṭabhabhidaḥ
kaṭhore koṭhīre skalasi jahi jambhāri-makuṭam |
praṇamreṣveteṣu prasabha-mupayātasya bhavanaṃ
bhavasyabhyutthāne tava parijanokti-rvijayate || 29 ||

(Evitare gli aborti. Domare le persone cattive)
Quando Ti alzi e corri in tutta fretta, per ricevere il Tuo Signore che arriva da Te,
le Tue accompagnatrici divine Ti gridano con preoccupazione:
“Evita la corona di Brahma,
potrai colpire i Tuoi piedi con la dura corona di Vishnu, che ha ucciso l’orco Kaidaba,
evita la corona di Indra”.


Soundarya Lahari 30

 

 

svadehodbhūtābhi-rghṛṇibhi-raṇimādyābhi-rabhito
niṣevye nitye tvā mahamiti sadā bhāvayati yaḥ |
kimāścaryaṃ tasya trinayana-samṛddhiṃ tṛṇayato
mahāsaṃvartāgni-rviracayati nīrājanavidhim || 30 ||

(Entrare in un altro corpo)
Oh Madre Eterna, che sei la più adatta ad essere servita dai devoti,
a chi medita con un sentimento di identificazione con Te
(che hai la forma di raggi e sei circondata su tutti e quattro i lati dagli angeli di potere chiamati Anima),
e che considera la ricchezza del Dio con tre occhi come inutile e come uguale a erba secca,
non sorprende sapere che la distruzione di fuoco della Dissoluzione Cosmica
dimostra solo di essere l’Harathi (il rito di offerta di luci).

Soundarya Lahari 22

 

 

catuḥ-ṣaṣṭayā tantraiḥ sakala matisandhāya bhuvanaṃ
sthitastattta-siddhi prasava paratantraiḥ paśupatiḥ |
punastva-nnirbandhā dakhila-puruṣārthaika ghaṭanā-
svatantraṃ te tantraṃ kṣititala mavātītara-didam || 31 ||

(Attrazione di tutto)
il Signore di tutte le anime, Pashupathi, ha creato i sessantaquattro Tantra,
ciascuno dei quali conduce ad un solo potere desiderato e poi ha iniziato il suo riposo.
Ma Tu, Oh madre, lo hai spinto a creare in questo mondo mortale il Tantra chiamato Shri Vidya,
che concede al devoto tutti i poteri che danno poteri, sopra tutti gli stati della vita.

Soundarya Lahari 32

 

 

śivaḥ śaktiḥ kāmaḥ kṣiti-ratha raviḥ śītakiraṇaḥ
smaro haṃsaḥ śakra-stadanu ca parā-māra-harayaḥ |
amī hṛllekhābhi-stisṛbhi-ravasāneṣu ghaṭitā
bhajante varṇāste tava janani nāmāvayavatām || 32 ||

(Lunga vita. Attrarre tutto)
Colei che è madre di tutti noi,
la lettera seme “ka” del mio Signore Shiva,
la lettera seme “a” della Dea Shakti,
la lettera seme “ee” (pronuncia in italiano: “ii”) del Dio dell’amore,
la lettera seme “la” della Terra,
la lettera seme “ha” del Dio del Sole,
la lettera seme “sa” della Luna dai freschi raggi,
la lettera seme “ka” di nuovo del Dio dell’amore,
la lettera seme “ha” del cielo,
la lettera seme “la” di Indra, il Re dei Deva,
la lettera seme “sa” di Para,
la lettera seme “ka” del Dio dell’amore,
la lettera seme “la” del Signore Vishnu,
insieme alla tua lettera seme “Hrim”,
che si affianca alla fine di ciascuna delle tre Sacre Ruote
Diventa la Sacra Parola (Mantra) per adorarti.

Soundarya Lahari 33

 

 

smaraṃ yoniṃ lakṣmīṃ tritaya-mida-mādau tava mano
rnidhāyaike nitye niravadhi-mahābhoga-rasikāḥ |
bhajanti tvāṃ cintāmaṇi-guṇanibaddhākṣa-valayāḥ
śivāgnau juhvantaḥ surabhighṛta-dhārāhuti-śatai || 33 ||

(Tutti i benefici)
Oh, Madre che è sempre presente,
quelli che hanno realizzato l’essenza del piacere senza limiti dell’anima che Tu dai
aggiungono la lettera seme “Kleem” del Dio dell’amore,
la lettera seme “Hrim” della Dea Bhuavaneshvari
e la lettera seme “Shrim” della dea Lakshmi, che sono la triade di tre lettere,
indossano la ghirlanda della gemma dei pensieri (Chinthamani)
e offrono oblazioni al fuoco nel triangolo di Shiva,
con il puro ghee profumato della vacca sacra, Kamadhenu,
parecchie volte e ti adorano.

Soundarya Lahari 2

 

 

śarīraṃ tvaṃ śambhoḥ śaśi-mihira-vakṣoruha-yugaṃ
tavātmānaṃ manye bhagavati navātmāna-managham |
ataḥ śeṣaḥ śeṣītyaya-mubhaya-sādhāraṇatayā
sthitaḥ sambandho vāṃ samarasa-parānanda-parayoḥ || 34 ||

(Sviluppo del reciproco gradimento)
Oh Dea Suprema, vedo sempre nella mia mente
che il Tuo corpo con il sole e la luna come seni è il corpo di Shiva,
e il suo corpo senza pari con nove particelle circostanti, è il tuo corpo, mia Dea.
E così la relazione tra “ciò che ha” e “colui che ha” diventa un perfetto rapporto di felicità
e diventa uguale in ciascuno di voi.

Soundarya Lahari 35

 

 

manastvaṃ vyoma tvaṃ marudasi marutsārathi-rasi
tvamāpa-stvaṃ bhūmi-stvayi pariṇatāyāṃ na hi param |
tvameva svātmānaṃ pariṇmayituṃ viśva vapuṣā
cidānandākāraṃ śivayuvati bhāvena bibhṛṣe || 35 ||

(Cura della tubercolosi)
Tu sei Mente, Tu sei Etere, Tu sei Aria, Tu sei Fuoco,
Tu sei Acqua, Tu sei Terra e Tu sei l’Universo, Oh Madre,
non c’è niente tranne Te nel mondo, ma per far credere che la Tua forma sia l’universo,
prendi il ruolo della moglie di Shiva
e appari davanti a noi in forma di coscienza e felicità eterea.

Soundarya Lahari 36

 

 

tavājñacakrasthaṃ tapana-śaśi koṭi-dyutidharaṃ
paraṃ śambhu vande parimilita-pārśvaṃ paracitā |
yamārādhyan bhaktyā ravi śaśi śucīnā-maviṣaye
nirāloke ‘loke nivasati hi bhāloka-bhuvane || 36 ||

(Cura di tutte le malattie)
Colui che adora Parameshvara, che ha la luce di miliardi di lune e soli messi insieme
e che vive nel tuo Ajña Chakra – la sacra ruota dell’ordine
ed è circondato da Tue due forme su entrambi i lati,
vivrà per sempre in quel mondo dove non entrano i raggi del sole e della luna,
ma che ha la propria lucentezza, che è oltre la vista dell’occhio
e che è diverso dal mondo che vediamo.

Soundarya Lahari 37

 

 

viśuddhau te śuddhasphatika viśadaṃ vyoma-janakaṃ
śivaṃ seve devīmapi śivasamāna-vyavasitām |
yayoḥ kāntyā yāntyāḥ śaśikiraṇ-sārūpyasaraṇe
vidhūtānta-rdhvāntā vilasati cakorīva jagatī || 37 ||

(Rimozione dei demoni e fantasmi come i Bhoota, Preta, Pishacha e Brahma Rakshasa)
Mi inchino di fronte a Shiva,
che ha la forma di puro cristallo nella tua purissima ruota
e che crea il principio dell’etere
e a Te mia Madre, che hai la stessa corrente di pensiero come Lui.
Mi inchino di fronte a tutti e due,
la cui luna è come luce che elimina per sempre le tenebre dell’ignoranza,
per sempre dalla mente,
e che brilla come l’uccello di Chakora (uccello mitologico) che gioca alla luce della luna piena.

Soundarya Lahari 38

 

 

samunmīlat saṃvitkamala-makarandaika-rasikaṃ
bhaje haṃsadvandvaṃ kimapi mahatāṃ mānasacaram |
yadālāpā-daṣṭādaśa-guṇita-vidyāpariṇatiḥ
yadādatte doṣād guṇa-makhila-madbhyaḥ paya iva || 38 ||

(Curare le malattie dell’infanzia)
Prego di fronte alla coppia di cigni,
che amano solo il miele dei fiori di loto completamente aperti della conoscenza,
e che nuotano nel lago che è la mente dei più grandi,
e anche di chi non può mai essere descritto.
Da loro provengono le diciotto arti,
ed essi distinguono il bene dal male come il latte dall’acqua.

Soundarya Lahari 39

 

 

tava svādhiṣṭhāne hutavaha-madhiṣṭhāya nirataṃ
tamīḍe saṃvartaṃ janani mahatīṃ tāṃ ca samayām |
yadāloke lokān dahati mahasi krodha-kalite
dayārdrā yā dṛṣṭiḥ śiśira-mupacāraṃ racayati || 39 ||

(Per vedere nel sogno ciò che pensiamo)
Madre, io invoco e adoro, quel fuoco, nella Tua Santa Ruota di Swadhishthana
e il Rudra che splende in quel fuoco, come il fuoco distruttivo della dissoluzione,
e Tu che vi splendi come Samaya.
Quando quel fuoco arrabbiato di Rudra, brucia il mondo,
il tuo sguardo lo innaffia di misericordia e lo raffredda.

Soundarya Lahari 40

 

 

taṭitvantaṃ śaktyā timira-paripanthi-sphuraṇayā
sphura-nnā naratnābharaṇa-pariṇaddhendra-dhanuṣam |
tava śyāmaṃ meghaṃ kamapi maṇipūraika-śaraṇaṃ
niṣeve varṣantaṃ-haramihira-taptaṃ tribhuvanam || 40 ||

(Benedizioni da Lakshmi. Realizzazione di sogni buoni, non avere brutti sogni)
Mi inchino di fronte a quel principio, che è nella Tua ruota di Manipuraka,
che come Parashakti splende come nemica dell’oscurità, che è il fulmine,
che è nei brillanti gioielli di pietre preziose,
che è anche nera come la notte,
che è bruciata da Rudra come il sole della dissoluzione
e che raffredda i tre mondi come una densa nuvola.

Soundarya Lahari 41

 

 

tavādhāre mūle saha samayayā lāsyaparayā
navātmāna manye navarasa-mahātāṇḍava-naṭam |
ubhābhyā metābhyā-mudaya-vidhi muddiśya dayayā
sanāthābhyāṃ jajñe janaka jananīmat jagadidam || 41 ||

(Vedere la Dea in persona. Cura delle malattie sessuali)
Prego nella tua Sacra Ruota di Muladhara, Te che ami ballare, e che Ti chiami Samaya
e quel Signore che esegue la grande danza vigorosa,
che ha tutte le sfumature delle nove emozioni.
Questo mondo vi ha entrambi come genitori,
perché con la tua misericordia, vi siete uniti per ricreare il mondo,
poiché il mondo è stato distrutto nella grande dissoluzione.

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