Devi Kavacham

Devi Kavacham (Armatura della Dea) è un insieme di 61 shloka dal Markandeya Purana e fa parte del Durga Saptashati. Questa Kavacham (armatura) protegge il lettore in tutte le parti del suo corpo, in tutti i luoghi e in tutte le difficoltà. Questo magnifico stotram si presenta come un preludio al grande Devi Mahatmya. Può anche essere cantato separatamente.

atha devyaḥ kavacam
om namaścaṇḍikāyai
nyāsaḥ
om asya śrī caṇḍī kavacasya । brahmā ṛṣiḥ । anuṣṭup chandaḥ ।
cāmuṇḍā devatā । aṅganyāsokta mātaro bījam । navāvaraṇo mantraśaktiḥ । digbandha devatāḥ tatvam ।
śrī jagadambā prītyarthe saptaśatī pāṭhāṅgatvena jape viniyogaḥ ॥

Di questa Devi Kavacham, il Signore Brahma è il Rishi, Anushtup (otto sillabe in un pada) è la metrica, Chamunda è la divinità ed è recitata per amore di Shri Jagadamba come parte della Durga Saptashati.

 om namaścaṇḍikāyai
mārkaṇḍeya uvāca ।

om yadguhyaṃ paramaṃ loke sarvarakṣākaraṃ nṛṇām ।
yanna kasyacidākhyātaṃ tanme brūhi pitāmaha ॥ 1॥

Markandeya disse:
Oh Signore Brahma (grande padre di tutti) per favore mi insegni ciò che è segreto per tutto il mondo, che è grande, che dà una protezione completa, e che non è stato detto a nessuno. 

brahmovāca ।
asti guhyatamaṃ vipra sarvabhūtopakārakam ।
devyāstu kavacaṃ puṇyaṃ tacchṛṇuṣva mahāmune ॥ 2 ॥

 Brahma disse:

Grande saggio, c’è la segretissima Devi Kavacha (Armatura della Dea), che è utile a tutti gli animali e che non è mai stata rivelata a nessuno.

 prathamaṃ śailaputrīti dvitīyaṃ brahmacāriṇī ।
tṛtīyaṃ candraghaṇṭeti kūṣmāṇḍeti caturthakam ॥ 3 ॥
pañcamaṃ skandamāteti ṣaṣṭhaṃ kātyāyanī tathā ।
saptamaṃ kālarātriśca mahāgaurīti cāṣṭamam ॥ 4 ॥
navamaṃ siddhidātrī ca navadurgāḥ prakīrtitāḥ ।
uktānyetāni nāmāni brahmaṇaiva mahātmanā ॥ 5 ॥

 Con estrema felicità ho cantato la fama delle nove madri, Shailaputri (la figlia dell’Himalaya), Brahmacharini (colei che conduce alla salvezza), Chandraghanta (colei che appende sulla sua fronte la mezzaluna come una campana, Ghanta), Kushmanda (la madre dell’universo), Skandamata (madre del Signore Subrahmanya), Kathyayani (colei che nacque nell’eremo del Saggio Kathyayana), Kalaratri (colei che è la fine del Dio della morte), Mahagouri (la pura Dea bianca) e Siddhidatri (colei che dà la salvezza). Il grande Dio ha detto questo nei Veda.

 agninā dahyamānāstu śatrumadhyagatā raṇe ।
viṣame durgame caiva bhayārtāḥ śaraṇaṃ gatāḥ ॥ 6 ॥
na teṣāṃ jāyate kiñcidaśubhaṃ raṇasaṅkaṭe ।
āpadaṃ na ca paśyanti śokaduḥkhabhayaṅkarīm ॥ 7 ॥

 Chi si ricorda di queste nove madri non soffrirà anche se è bruciato nel fuoco, anche se è andato alla guerra, anche se è molto triste, anche se ha terribilmente paura della guerra.

 yaistu bhaktyā smṛtā nityaṃ teṣāṃ vṛddhiḥ prajāyate ।

Chi ricorda questi nomi con devozione è libero da queste paure e dolori. 

ye tvāṃ smaranti deveśi rakṣasi tānna saṃśayaḥ ॥ 8 ॥
pretasaṃsthā tu cāmuṇḍā vārāhī mahiṣāsanā ।
aindrī gajasamārūḍhā vaiṣṇavī garuḍāsanā ॥ 9 ॥
nārasiṃhī mahāvīryā śivadūtī mahābalā ।
māheśvarī vṛṣārūḍhā kaumārī śikhivāhanā ॥ 10 ॥
lakṣmīḥ padmāsanā devī padmahastā haripriyā ।
śvetarūpadharā devī īśvarī vṛṣavāhanā ॥ 11 ॥
brāhmī haṃsasamārūḍhā sarvābharaṇabhūṣitā ।
ityetā mātaraḥ sarvāḥ sarvayogasamanvitāḥ ॥ 12 ॥
nānābharaṇaśobhāḍhyā nānāratnopaśobhitāḥ ।
śraiṣṭhaiśca mauktikaiḥ sarvā divyahārapralambibhiḥ ॥ 13 ॥
indranīlairmahānīlaiḥ padmarāgaiḥ suśobhanaiḥ ।
dṛśyante rathamārūḍhā devyaḥ krodhasamākulāḥ ॥ 14 ॥

 Kali cavalca su cadaveri, Varahi cavalca Garuda, Maheswari sul Toro, Kaumari sul Pavone, Brahmi su un cigno e tutte indossano diversi tipi di ornamenti e hanno diversi tipi di splendore, indossano diversi tipi di gemme e sono viste su carri con facce molto arrabbiate. (Questa è la descrizione delle sette grandi madri) 

śaṅkhaṃ cakraṃ gadāṃ śaktiṃ halaṃ ca musalāyudham ।
kheṭakaṃ tomaraṃ caiva paraśuṃ pāśameva ca ॥ 15 ॥
kuntāyudhaṃ triśūlaṃ ca śārṅgamāyudhamuttamam ।
daityānāṃ dehanāśāya bhaktānāmabhayāya ca ॥ 16 ॥
dhārayantyāyudhānītthaṃ devānāṃ ca hitāya vai ।

 Tengono nelle loro mani la conchiglia, la mazza, la lancia, aratro, scudo, un’alta lancia, l’ascia, il tridente, un forte arco fatto di corna, in modo che possano uccidere gli Asura, per benedire i devoti e per il bene dei Deva.

 namaste ‘stu mahāraudre mahāghoraparākrame ॥ 17 ॥
mahābale mahotsāhe mahābhayavināśini ।
trāhi māṃ devi duṣprekṣye śatrūṇāṃ bhayavardhini ॥ 18 ॥

 Ehi forte Dea, dea entusiasta, Dea che rimuove la paura della morte, Dea che è estremamente difficile da vedere e Dea che fa aumentare la paura dei tuoi nemici, ti prego di proteggerci.

 prācyāṃ rakṣatu māmaindrī āgneyyāmagnidevatā ।
dakṣiṇe ‘vatu vārāhī nairṛtyāṃ khaḍgadhāriṇī ॥ 19 ॥

Possa Indrani (potenza di Indra) proteggermi a Oriente, Agni (potenza femminile del Dio del fuoco) a sud-est, Varahi (potenza di Varaha) a sud e Gadgadharini (colei che tiene una spada), a sud-ovest.

 pratīcyāṃ vāruṇī rakṣedvāyavyāṃ mṛgavāhinī ।
udīcyāṃ pātu kauberī īśānyāṃ śūladhāriṇī ॥ 20 ॥

 Possa la potenza (shakti) di Varuna (il Dio della pioggia) proteggermi a Occidente, la potenza del dio del vento (Vahini) a nord-ovest, Kaumari (il potere del Signore Subrahmanya) a nord e Maheswari (il potere del Signore Shiva) a nordest.

 ūrdhvaṃ brahmāṇī me rakṣedadhastādvaiṣṇavī tathā ।
evaṃ daśa diśo rakṣeccāmuṇḍā śavavāhanā ॥ 21 ॥

Possa Brahmani (potenza del Signore Brahma) proteggere me in alto, possa Vaishnavi (potenza di Vishnu) proteggermi di sotto e possa così Chamunda che è seduta sui cadaveri proteggermi su tutte le dieci direzioni. 

jayā māmagrataḥ pātu vijayā pātu pṛṣṭhataḥ ।
ajitā vāmapārśve tu dakṣiṇe cāparājitā ॥ 22 ॥

Possa Jaya (Colei che è Vittoria) stare davanti a me, Vijaya (Colei che è sempre vittoriosa) stare dietro a me, Ajitha (Colei che non può essere vinta) stare alla mia sinistra e Aparajitha (Colei che non è mai stata sconfitta) stare alla mia destra.

 śikhāṃ me dyotinī rakṣedumā mūrdhni vyavasthitā ।
mālādharī lalāṭe ca bhruvau rakṣedyaśasvinī ॥ 23 ॥

Possa Udhyotini (Colei che è sempre pronta) proteggere i miei capelli, Uma (la Dea Parvati) la mia testa, Maladhari (Colei che indossa una ghirlanda) la mia fronte e Yasasvini (Colei che è famosa) le mie sopracciglia.

netrayościtranetrā ca yamaghaṇṭā tu pārśvake ।
trinetrā ca triśūlena bhruvormadhye ca caṇḍikā ॥ 24 ॥
śaṅkhinī cakṣuṣormadhye śrotrayordvāravāsinī ।
kapolau kālikā rakṣet karṇamūle tu śaṅkarī ॥ 25 ॥

Possa Trinetra (Colei che ha tre occhi) proteggere lo spazio tra le sopracciglia, Yamaghanta (morte del Dio della morte) proteggere il naso, Shankhini (Colei che ha una conchiglia) lo spazio tra due occhi, Dvara Vasini (Colei che vive nel profondo) le mie orecchie, Kalika (la dea nera) le mie guance, Shankari (moglie del Signore Parameshwara) i lobi delle orecchie.  

nāsikāyāṃ sugandhā ca uttaroṣṭhe ca carcikā ।
adhare cāmṛtābālā jihvāyāṃ ca sarasvatī ॥ 26 ॥

Possa Sugandha (Colei che ha un buon odore) proteggere il naso e Charchiga (colei che è al di sopra di ogni descrizione) l’esterno della mia bocca. Possano le mie labbra essere protette da Chandra Kala, (colei che indossa la luna crescente) Sarasvati (Dea dell’apprendimento) la mia lingua. 

dantān rakṣatu kaumārī kaṇṭhadeśe tu caṇḍikā ।
haṇṭikāṃ citraghaṇṭā ca mahāmāyā ca tāluke ॥ 27 ॥

 Possa Kaumari (Colei che è una giovane ragazza) proteggere i miei denti e Chandika (colei che non può essere misurata) il centro del mio collo. Che la mia gola sia protetta da Chitra Ganda (Colei che si presenta pittoresca), Mahamaya (grande incantatrice) proteggere la piccola lingua.

 kāmākṣī cibukaṃ rakṣedvācaṃ me sarvamaṅgalā ।
grīvāyāṃ bhadrakālī ca pṛṣṭhavaṃśe dhanurdharī ॥ 28 ॥

 Kamakshi (Colei che ha ha gli occhi interessanti) protegga la mia barba e la voce sia protetta da Sarva Mangala (Colei che ha dà tutto ciò che è buono). Possa Badrakali (la dea nera che protegge) proteggere il mio collo.

 nīlagrīvā bahiḥ kaṇṭhe nalikāṃ nalakūbarī ।
skandhayoḥ khaḍginī rakṣed bāhū me vajradhāriṇī ॥ 29 ॥

 Neelagreeva (la Dea che è blu) protegga la parte posteriore del mio collo, Nalakubari protegga l’articolazione del collo, Gadgadharini (colei che tiene la spada) protegga le mie spalle, Vajradharini (colei che detiene Vajrayudha) protegga le mie braccia.

 hastayordaṇḍinī rakṣedambikā cāṅgulīṣu ca ।
nakhāñchūleśvarī rakṣet kukṣau rakṣennareśvarī ॥ 30 ॥

Possa Dhandini (Colei che punisce) proteggere le mie mani e Ambika (Colei che è la madre del mondo) proteggere le mie dita. Sulesvari (Colei che tiene la lancia) proteggere le unghie, Nalesvari proteggere il mio addome.

stanau rakṣenmahādevī manaḥśokavināśinī ।
hṛdaye lalitā devī udare śūladhāriṇī ॥ 31 ॥

 Possa Mahadevi (la Grande Dea) proteggere il mio seno e Shoka Nasini (Colei che distrugge le sofferenze) proteggere la mia mente. Possa Lalita (La dea che è facile da raggiungere) proteggere il mio cuore, Shuladharini (Colei che tiene il tridente) proteggere il mio stomaco. 

nābhau ca kāminī rakṣed guhyaṃ guhyeśvarī tathā ।
meḍhraṃ rakṣatu durgandhā pāyuṃ me guhyavāhinī ॥ 32 ॥

 Possa Kamini (Colei che è amabile) proteggere la mia pancia e Guhyeshvari (Colei che è segreta) proteggere i miei organi riproduttivi. Che il mio pene sia protetto da Bhuthanada (Colei che è la sovrana di tutti gli esseri), le mie natiche da Mahisha Vahini (Colei che cavalca il bufalo). 

kaṭyāṃ bhagavatī rakṣedūrū me meghavāhanā ।
jaṅghe mahābalā rakṣet jānū mādhavanāyikā ॥ 33 ॥

 Possano le mie cosce essere protette da Bhagavathi (Colei che è la dea) e le ginocchia da Vindhyavasini. (Colei che vive sui monti Vindhya). Che la mia rotula sia protetta da Mahabala (Colei che è molto forte) che è stata citata nei Veda, il centro del ginocchio sia protetto da Vinayaki, (Colei che ci aiuta a portare a termine le cose senza ostacoli).

 gulphayornārasiṃhī ca pādapṛṣṭhe tu kauśikī ।
pādāṅgulīḥ śrīdharī ca talaṃ pātālavāsinī ॥ 34 ॥

Possano le gambe essere protette da Narasimhi (La potenza femminile del Signore Narasimha), la parte superiore dei piedi essere protetta da Kausiki, le dita dei piedi da Sreedhari (Colei che sostiene Maha Lakshmi), la parte inferiore dei piedi da Patalavasini.

 nakhān daṃṣṭrakarālī ca keśāṃścaivordhvakeśinī ।
romakūpeṣu kaumārī tvacaṃ yogīśvarī tathā ॥ 35 ॥

 Le unghie dei piedi da Karali (Colei che è nera di rabbia), e i peli del corpo da Urdhvakeshi. (Dea dai capelli lunghi). Possano dei peli i pori del corpo essere protetti da Kaumari (l’Energia dell’ Abbondanza), la pelle sia protetta da Yogheesvari, (la sovrana degli asceti).

 raktamajjāvasāmāṃsānyasthimedāṃsi pārvatī ।
antrāṇi kālarātriśca pittaṃ ca mukuṭeśvarī ॥ 36 ॥

Possa Parvati (La figlia della Montagna) proteggere il mio sangue, carne, succhi, ossa e grasso. Che i miei intestini siano protetti da Kala Ratri, (la Dea della notte scura) la bile sia protetta da Makutesvari (la Suprema Sovrana).

 padmāvatī padmakośe kaphe cūḍāmaṇistathā ।
jvālāmukhī nakhajvālāmabhedyā sarvasandhiṣu ॥ 37 ॥

 Possa il cuore essere protetto da Padmavathi (dea che siede sul loto) e possa Chudamani (Dea che è un gioiello) proteggere la mia flegma. Possa la lucentezza delle mie unghie essere protetta da Jwalamukhi (Colei che ha il volto come una fiamma), tutte le articolazioni essere protette da Abhedya (Colei che non può essere ferita).

 śukraṃ brahmāṇī me rakṣecchāyāṃ chatreśvarī tathā ।
ahaṅkāraṃ mano buddhiṃ rakṣenme dharmadhāriṇī ॥ 38 ॥

Oh Brahmani (Potenza femminile di Brahma) proteggi il mio seme e la mia ombra possa essere protetta da Chatreswari (Colei che protegge il corpo come un ombrello). Hey Dharmadharini (Colei che cammina sul sentiero del Dharma), ti prego di proteggere la mia mente, l’intelletto e il mio ego. 

prāṇāpānau tathā vyānamudānaṃ ca samānakam ।
vajrahastā ca me rakṣet prāṇān kalyāṇaśobhanā ॥ 39 ॥

Che i venti del corpo (Prana, Apana, Vyana, Samana, Udhana), così come la fama, il buon nome e la ricchezza siano protetti da Vajrahasta (Colei che maneggia il fulmine) e il Prana (forza vitale) da Kalyanashobhana (Colei che è bella e di buone maniere). 

rase rūpe ca gandhe ca śabde sparśe ca yoginī ।
sattvaṃ rajastamaścaiva rakṣennārāyaṇī sadā ॥ 40 ॥

Possa Yogini (Colei che è maestra della conoscenza spirituale) proteggere gli organi di senso, cioè le facoltà di gustare, vedere, odorare, sentire e toccare. Possa Narayani (Potenza di Narayana) proteggere sattva, rajas e tamas guna (la struttura mentale).

 āyū rakṣatu vārāhī dharmaṃ rakṣatu pārvatī ।
yaśaḥ kīrtiṃ ca lakṣmīṃ ca sadā rakṣatu vaiṣṇavī ॥ 41 ॥

Possa Varahi (energia femminile della Varaha, l’Avatar cinghiale) proteggere la vita, Vaishnavi (la sorella invincibile del Signore Vishnu) proteggere il dharma, Lakshmi (dea della fortuna) proteggere il mio successo e la fama e Chakrini (Colei che ha il disco) proteggere la ricchezza e la conoscenza. 

gotramindrāṇī me rakṣet paśūn rakṣecca caṇḍikā ।
putrān rakṣenmahālakṣmīrbhāryāṃ rakṣatu bhairavī ॥ 42 ॥

 Possa Indrani (l’energia femminile di Indra) proteggere la mia progenie e Chandika (Colei che non può essere misurata) proteggere le mie mucche. Possa Mahalakshmi proteggere i miei figli e Bhairavi (aspetto terrificante della Devi) proteggere mia moglie.

 dhaneśvarī dhanaṃ rakṣet kaumārī kanyakāṃ tathā ।
panthānaṃ supathā rakṣenmārgaṃ kṣemaṅkarī tathā ॥ 43 ॥

 Possa la Dea Dhaneshvari (la divinità della ricchezza) proteggere la mia ricchezza e Kaumari (la Dea adolescente) proteggere mia figlia. Possa Supatha (colei che è il percorso virtuoso) proteggere il mio viaggio e Kshemakari (Colei che si prende cura) la mia strada.

 rājadvāre mahālakṣmīrvijayā satata sthitā ।
rakṣāhīnaṃ tu yat sthānaṃ varjitaṃ kavacena tu ॥ 44 ॥

 Possa Mahalakshmi proteggermi alla corte del re e Vijaya (Colei che è sempre vittoriosa) ovunque. 

tatsarvaṃ rakṣa me devi jayantī pāpanāśinī ।
sarvarakṣākaraṃ puṇyaṃ kavacaṃ sarvadā japet ॥ 45 ॥

 Oh Dea Jayanti, tu che sei la più grande e che distruggi i peccati, che qualsiasi parte del corpo, non indicata in questa Kavacha e così rimasta senza protezione, possa essere protetta da te.

 idaṃ rahasyaṃ viprarṣe bhaktyā tava mayoditam ।
pādamekaṃ na gacchet tu yadīcchecchubhamātmanaḥ ॥ 46 ॥
kavacenāvṛto nityaṃ yatra yatraiva gacchati ।
tatra tatrārthalābhaśva vijayaḥ sārvakālikaḥ ॥ 47 ॥
yaṃ yaṃ cintayate kāmaṃ taṃ taṃ prāpnoti niścitam ।
paramaiśvaryamatulaṃ prāpsyate bhūtale pumān ॥ 48 ॥

 Il più grande dei Brahmana ha rivelato questo segreto.
Uno dovrebbe coprire sé stesso con questa Kavacha, ovunque vada e non dovrebbe fare neanche un passo senza di essa se desidera per se stesso tutta la buona sorte. Avrà successo ovunque e tutti i propri desideri saranno soddisfatti e godrà di grande prosperità sulla terra.

 nirbhayo jāyate martyaḥ saṅgrāmeṣvaparājitaḥ ।
trailokye tu bhavetpūjyaḥ kavacenāvṛtaḥ pumān ॥ 49 ॥

 La persona che copre sé stesso con questa Kavacha diventa impavido, mai sconfitto in battaglia e diventa degno di essere adorato nei tre mondi.

 idaṃ tu devyāḥ kavacaṃ devānāmapi durlabham ।
yaḥ paṭhetprayato nityaṃ trisandhyaṃ śraddhayānvitaḥ ॥ 50 ॥
daivīkalā bhavettasya trailokye cāparājitaḥ ।
jīvedvarṣaśataṃ sāgramapamṛtyuvivarjitaḥ ॥ 51 ॥

 Chi legge con devozione ogni giorno all’alba, a mezzogiorno e al tramonto la Kavacha della Devi, che è inaccessibile anche agli Dèi, riceve le Arti Divine, è imbattuto nei tre mondi, vive per un centinaio di anni ed è esente da morte accidentale.

 naśyanti vyādhayaḥ sarve lūtāvisphoṭakādayaḥ ।
sthāvaraṃ jaṅgamaṃ caiva kṛtrimaṃ caiva yadviṣam ॥ 52 ॥

Tutte le malattie verranno distrutte. Tutti i veleni, da animali o altri, non potranno nuocergli.

 abhicārāṇi sarvāṇi mantrayantrāṇi bhūtale ।
bhūcarāḥ khecarāścaiva kulajāścaupadeśikāḥ ॥ 53 ॥
sahajā kulajā mālā ḍākinī śākinī tathā ।
antarikṣacarā ghorā ḍākinyaśca mahāravāḥ ॥ 54 ॥
grahabhūtapiśācāśca yakṣagandharvarākṣasāḥ ।
brahmarākṣasavetālāḥ kūṣmāṇḍā bhairavādayaḥ ॥ 55 ॥
naśyanti darśanāttasya kavacenāvṛto hi yaḥ ।
mānonnatirbhavedrājñastejovṛddhiḥ parā bhavet ॥ 56 ॥

 Tutti coloro, che lanciano incantesimi magici, mantra o yantras, o altro per scopi malvagi, tutti i fantasmi, folletti, o spiriti malevoli che si muovono sulla terra e in cielo, tutti coloro che ipnotizzano gli altri, come Kulaja, Mala, Shakini e Dakini, tutti gli Yaksha e i Gandharva, tutti i Rakshasa, Brahmarakshasa, Vetala, Kushmanda e Bhairavi sono distrutti alla sola vista della persona che ha questa Kavacha nel suo cuore.

 yaśovṛddhirbhavet puṃsāṃ kīrtivṛddhiśca jāyate ।
tasmāt japet sadā bhaktaḥ kavacaṃ kāmadaṃ mune ॥ 57 ॥
japet saptaśatīṃ caṇḍīṃ kṛtvā tu kavacaṃ purā ।
nirvighnena bhavet siddhiścaṇḍījapasamudbhavā ॥ 58 ॥

 Quella persona riceverà sempre più rispetto e prodezza. In questo mondo la sua fama e prosperità aumenteranno leggendo la Kavacha e la Saptashati.

 yāvadbhūmaṇḍalaṃ dhatte saśailavanakānanam ।
tāvattiṣṭhati medinyāṃ santatiḥ putrapautrikī ॥ 59 ॥
dehānte paramaṃ sthānaṃ surairapi sudurlabham ।
prāpnoti puruṣo nityaṃ mahāmāyāprasādataḥ ॥ 60 ॥
tatra gacchati gatvāsau punaścāgamanaṃ nahi ।
labhate paramaṃ sthānaṃ śivena samatāṃ vrajet ॥ 61 ॥

 La sua progenie vivrà tanto quanto la terra con le sue montagne e foreste. Con la grazia di Mahamaya, egli raggiungerà la più alta realizzazione, che è inaccessibile anche agli Dèi e sarà eternamente felice in compagnia del Signore Shiva.

 ॥ iti śrīmārkaṇḍeyapurāṇe hariharabrahmaviracitaṃ devīkavacaṃ samāptam ॥

Qui finisce la Devi Kavacham dal Markandeya Purana.

A cura di Govinda Das Aghori

 

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