• NAMO NAMO DURGE SUKH KARANI
    NAMO NAMO AMBE DUKH HARANI
    I miei omaggi a Te Oh Dea Durga,
    dispensatrice di felicità!
    I miei omaggi a Te Oh Dea Amba,
    che fa finire ogni miseria.
    NIRAKAR HAI JYOTI TUMHARI  
    TIHOUN LOK PHAILI OUJIYARI
    La luminosità della Tua luce è senza limite
    e tutto pervade e tutti i tre regni (Terra, Paradiso e Inferno)
    sono illuminati da Te.
    SHASHI LALAT MUKH MAHA VISHALA  
    NETRA LAL BHRIKOUTEE VIKARALA
    Il Tuo viso è come la luna e la bocca è molto grande.
    I Tuoi occhi sono illuminati da una luce rossa ed hai un cipiglio spaventoso.
    ROOP MATOU KO ADHIK SOUHAVE  
    DARSHA KARATA JANA ATI SOUKH PAVE
    Oh Madre, il tuo aspetto è incantevole,
    la vista che assicura di gran lunga benessere ai devoti.
    TOUM SANSAR SHAKTI LAYA KEENA  
    PALANA HEYTU ANNA DHAN DEENA
    Tutti i poteri del mondo sono riposti in Te
    e sei Tu che dai cibo e ricchezza al mondo.
    ANNAPOORNA HOUI JAG PALA  
    TUMHI ADI SUNDARI BALA
    Come Annapoorna la Madre che nutre,
    Tu alimenti l'intero universo
    e sei Tu che appari come l'intramontabile Bala Sundari
    (giovane donna di estrema bellezza).
    PRALAYAKALA SAB NASHANA HARI
     TOUM GOWRI SHIV SHANKAR PYARI
    Al tempo della dissoluzione,
    sei Tu, Oh Madre, che tutto distrugge.
    sei l'amata consorte del Signore Shiva, Gori (Parvati).
    SHIV YOGI TUMHRE GUN GAVEIN  
    BRAHMA VISHNU TUMHEIN NIT DHYAVEIN
    Il Signore Shiva e tutti gli yogi cantano sempre le Tue lodi.
    Brahma, Vishnu e tutti gli altri Dei meditano sempre su Te.
    ROOP SARASWATI KO TOUM DHARA  
    DEY SUBUDDHI RISHI MUNINA UBARA
    Appari anche nella forma della Dea Saraswati,
    per garantire saggezza ai saggi ed assicurare il loro benessere.
    DHARYO ROOP NARSIMHA KO AMBA  
    PRAGAT BHAYI PHAR KAR KHAMBA
    Oh Madre Amba!
    Eri Tu che sei apparsa nella forma di Narsimha, uscendo dalla colonna.
    RAKSHA KARI PRAHLAD BACHAYO  
    HIRANYAYKSH KO SWARGA PATHAYO
    Che salvò Prahlad ed anche Hiranyakashyap
    andò in Paradiso essendo ucciso dalle Tue mani.
    LAKSHMI ROOP DHARO JAG MAHIN  
    SHREE NARAYAN ANGA SAMAHIN
    Nella forma della Dea Lakshmi,
    Oh Madre, appari in questo mondo e riposi a lato di Shree Narayan.
    KSHEER SINDHU MEIN KARAT VILASA  
    DAYA SINDHU DEEJEY MAN ASA
    Dimori nell'oceano di latte,
    Oh Dea, con il Signore Vishnu, per favore esaudisci i miei desideri.
    HINGALAJA MEIN TOUMHI BHAVANI  
    MAHIMA AMIT NA JAT BAKHANI
    Oh Bhavani, la famosa Dea di Hingalaja non è altro che Te stessa.
    Illimitata è la Tua Gloria, inesprimibile.
    MATANGI DHOOMAWATI MATA  
    BHUVANESHWARI BAGALA SUKHDATA
    Tu sei Matangi e Dhoomavati Mata.
    Sei Tu che appari come Bhuvaneshwari e Bagalamukhi Devi che concedi felicità a tutti.
    SHREE BHAIRAV TARA JAG TARANI  
    CHHINNA BHALA BHAVA DUKH NIVARINI
    Sei Tu che redimi il mondo,
    apparendo nella forma di Shree Bhairavi, Taradevi e Chhinnamasta Devi, e dai fine ai suoi dolori.
    KEHARI VAHAN SOHA BHAVANI  
    LANGOUR VEER CHALATA AGAVANI
    Riposando piena di grazia sul tuo veicolo,
    Oh Goddess Bhavani, Tu sei gradita dal coraggioso Langour (Hanuman).
    KAR MEIN KHAPPAR KHADGA VIRAJEY  
    JAKO DEKH KAL DAR BHAJEY
    Quando appari nella forma della Dea Kali,
    con la spada in una mano e la
    Khappar (una ciotola fatta di mezzo coco-de-la-mer, il cocco del mare) nell'altra,
    anche il Tempo scappa dalla paura.
    SOHE ASTRA AUR TRISHULA  
    JASE OUTHATA SHATRU HIYA SHOOLA
    Vedendo Te, ben armata, con un Tridente nella tua mano,
    il cuore dei nemici soffre di paura pungente.
    NAGARKOT MEIN TOUMHI VIRAJAT  
    TIHOUN LOK MEIN DANKA BAJAT
    Riposi anche nella forma di Devi a Nagarkot nel Kangara.
    Così tutti i tre regni fremono nella grandezza della Tua gloria.
    SHUMBH NISHUMBH DANUJ TOUM MARE  
    RAKTA BEEJ SHANKHANA SANGHARE
    Tu hai sconfitto demoni come Shumbh e Nishumb
    e massacrato le migliaia di forme del temuto Demone Raktabeej.
    MAHISHASUR NRIP ATI ABHIMANI  
    JEHI AGH BHAR MAHI AKOULANI
    Quando la terra fu gravemente afflitta
    sopportando il peso dei peccati dell'arrogante Mahishasur.
    ROOP KARAL KALIKA DHARA  
    SEN SAHITA TOUM TIN SAMHARA
    Tu prendesti la forma della terribile Dea Kali
    e lo massacrasti con tutto il suo esercito.
    PARI GARH SANTANA PAR JAB JAB  
    BHAYI SAHAY MATOU TOUM TAB TAB
    Così, ogni volta che i nobili santi furono afflitti,
    sei Tu Oh Madre, che vieni in loro soccorso.
    AMARPURI ARU BASAV LOKA  
    TAB MAHIMA SAB RAHEY ASHOKA
    Tutti i regni incluso Amarpuri (regno divino)
    rimangono senza dolore e felici dalla Tua Grazia. Oh Dea!
    JWALA MEIN HAI JYOTI TOUMHARI
     TOUMHEIN SADA POOJEY NAR NARI
    E' il simbolo della tua gloria che brucia splendente a Shree JwalaJi.
    Tutti gli uomini e le donne adorano Te, Oh Madre!
    PREM BHAKTI SE JO YASH GAVE  
    DUKH DARIDRA NIKAT NAHIN AVE
    Chi canta la Tua gloria con devozione, amore e sincerità
    rimangono fuori dalla portata di dolore e povertà.
    DHYAVE TOUMHEIN JO NAR MAN LAYI  
    JANMA MARAN TAKO CHHOUTI JAYI
    Chi medita sulla Tua forma con concentrazione
    va oltre il ciclo di nascita e morte.
    JOGI SUR MUNI KAHAT POUKARI  
    JOG NA HO BINA SHAKTI TOUMHARI
    Tutti gli yogi, dei e saggi apertamente dichiarano
    che senza il tuo favore non si può stabilire comunione con Dio.
    SHANKARA ACHARAJ TAP ATI KEENHO  
    KAM KRODH JEET SAB LEENHO
    Una volta Shankaracharya ha eseguito una speciale penitenza chiamata Acharaj
    ed in virtù di ciò ha domato la sua rabbia ed i suoi desideri.
    NISHIDIN DHYAN DHARO SHANKAR KO  
    KAHOU KAL NAHIN SOUMIRO TOUMKO
    Ha sempre adorato il Signore Shankar
    e non ha mai concentrato la sua mente su Te.
    SHAKTI ROOP KO MARAM NA PAYO  
    SHAKTI GAYI TAB MAN PACHITAYO
    Poichè non ha realizzato la Tua immensa gloria,
    tutti i suoi poteri furono vani ed allora si pentì.
    SHARNAGAT HOUYI KIRTI BAKHANI  
    JAY JAY JAY JAGADAMBA BHAVANI
    Così prese rifugio in Te, cantando la Tua gloria:
    "viva viva viva a Te, Oh Jagadamba Bhavani".
    BHAYI PRASANNA ADI JAGADAMBA  
    DAYI SHAKTI NAHIN KEEN VILAMBA
    Allora, Oh Dea originaria Jagadamba,
    Tu fosti soddisfatta ed in men che non si dica Tu concedesti a lui i suoi poteri perduti.
    MAUKON MATOU KASHTA ATI GHERO  
    TOUM BIN KAUN HAREY DUKH MERO
    Oh Madre! Gravi afflizioni mi angosciano
    e nessun altro che Te può darmi sollievo, per favore dai fine alle mie afflizioni.
    ASHA TRISHNA NIPAT SATAVEIN
    MOHA MADADIK SAB BINSHAVEIN
    Speranze e brame mi torturano sempre.
    Ogni sorta di passione e lussuria tormentano sempre il mio cuore.
    SHATRU NASH KIJEY MAHARANI  
    SOUMIRON IKCHIT TOUMHEIN BHAVANI
    Oh Dea Bhavani! Io medito solo su Te
    per favore uccidi imiei nemici, Oh Regina!
    KARO KRIPA HEY MATOU DAYALA  
    RIDDHI SIDDHI DEY KARAHOU NIHALA
    Oh Madre misericordiosa! Dammi i tuoi favori
    e fammi sentire felice donandomi ogni ricchezza e potere.
    JAB LAGI JIYOUN DAYA PHAL
    PAOUN
    TOUMHRO YASH MEIN SADA SOUNAOUN
    Oh Madre! Possa io essere rispettabile della Tua grazia finchè vivo,
    raccontando sempre le imprese della Tua gloria a tutti.
    DURGA CHALISSA JO NAR GAVEY  
    SAB SOUKH BHOG PARAMPAD PAVEY
    Così, chiunque canti questa Durga Chalisa p
    ossa godere sempre di tutti i piaceri e possa ottenere alla fine il più alto stato.
    DEVIDAS SHARAN NIJ JANI
     KARAHOUN KRIPA JAGADAMBA BHAVANI
    Considerando che Devidas ha cercato il Tuo rifugio,
    Oh Bhavani, concedimi il Tuo favore.

Quello è perfetto, questo è perfetto.
Dal perfetto viene il perfetto.
Anche se il perfetto emana il perfetto,
esso rimane perfetto.

Il Signore dimora in tutto questo.
Ogni cosa al mondo è tutto il mondo.
Se rinunci a tutto, godi tutto.
Non creare la ricchezza fuori di te!

Isa upanishad

"Come il corpo sta all'anima e l'olio alla lampada, uno yantra sta alla divinità."     (Kularnava Tantra)

Se il Mantra è indicato per decondizionare e sciogliere portando progressivamente ad uno stato vibratorio più elevato, lo Yantra è una forma visiva che, avendo come oggetto delle forme geometriche, consente di andare oltre tutte quelle che sono le decodifiche mentali date dalla riorganizzazione delle parole. Come i Bija Mantra, che sono suoni che vanno oltre il mondo delle idee precostituite, lo Yantra contiene in sé l’enorme vantaggio di uscire dalle considerazioni ideali per liberare le forme più sottili della propria natura; costituendo immagini matrice, trasporta la mente oltre tutte le varie schiere di pensieri riconducendo ad uno stato di quiete.

La costruzione di uno Yantra è già di per sé una meditazione che mette in campo l’energia creatrice col richiamo simbolico dell’origine. Di una qualità vibratoria molto sottile ed elevata, trasporta la qualità mentale ad un livello molto profondo; Pura Intelligenza, contemplato, trasporta facilmente all’origine.

Penetrare in uno Yantra significa farsi attraversare da ciascuna linea, entrare in ogni angolazione, farsi attraversare da ciascun punto, entrare in ciascuno spazio vuoto. Ma poiché ogni forma visiva è suono, vuole dire anche penetrare nel suono che emette ciascuno spazio, ciascuna curva, ciascuna linea o angolazione ed insinuarsi tra le pieghe di quelle curve per trovare la vibrazione, il suono. Meditare su di uno Yantra significa penetrare nella profondità attraverso tutte quelle sovrapposizioni che linee e curve stanno ad indicare fino ad andare oltre; oltre le sovrapposizioni per giungere all’essenza.

La contemplazione avviene partendo dall’immagine d’insieme per poi entrare gradualmente nelle forme della struttura fino ad arrivare al centro per farsi il centro stesso percependone il suono e lasciandosi trasportare nel silenzio per poi tornare a spandersi emanando nuovo suono, nuova vibrazione, fino a giungere a nuova forma. Il pulsare della materia che si rinnova in questa immagine così rigenerata. Meditare su di uno Yantra vuole dire assorbire ogni vibrazione riconoscendone il significato, assecondare il suono riconoscendone le qualità espresse; significa ritirarsi dalla forma per portare nuovo seme in nuova forma, sempre la stessa. Ecco che così avviene la rigenerazione, il rinnovamento della forma mentale, l’acquisizione di nuova consapevolezza e la purificazione dai vecchi schemi.

Ogni Yantra è associato ad un aspetto del divino dunque dovrebbe essere il Guru ad indicare la divinità personale. In ogni caso, accostarsi ad uno Yantra è una scelta di cuore; la contemplazione di una forma della divinità che si sente affine non può essere che benefica.

Navdurga

Shri Yantra 

  

 

Lo Shri Yantra rappresenta l’energia creativa del cosmo, il principio creativo del cosmo coi suoi numerosi livelli di coscienza; il punto centrale, chiamato bindu, rappresenta la fonte della creazione mentre le serie opposte di triangoli indicano il principio maschile e quello femminile. I rettangoli esterni indicano le porte della conoscenza; tali porte simboleggiano il passaggio dalla parte esterna e materiale a quella interna e sacra. Il loto è il simbolo dell’illuminazione, del riconoscimento del Sé.     

Ka-e-i-la-hreem Ha-sa-ka-ha-la-hreem Sa-ka-la-hreem

 
Krishna Yantra 

 

 

 

 Nell’esagono al centro dello Yantra:
kṛṣṇāya  govindāya klīṃ sādhya  gopījanavallabāya svāhā
Negli angoli dell’esagono: 
śrīṃ hrīṃ śrīṃ hrīṃ śrīṃ hrīṃ
Fuori dall’esagono c’è il Krishna mantra:
klīṃ kṛṣṇāya namaḥ
Nei petali dello yantra:
namaḥ kāmadevā,  ya sarvajanapri, yāya  sarvajana, saṃmohanāya,  la jvala prajvala, sarvajanasya hu, dayama mavaśaṃ,  kuru kuru svāhā
Attorno agli otto petali le Matrika.
Negli angoli: śrīṃ hrīṃ śrīṃ hrīṃ śrīṃ hrīṃ

Krishna yantra
al centro
klim sadhyaam  -  krishnaaya govindaaya gopijanavallabhaaya svaahaa
 
nei triangoli
shrim hrim shrim hrim shrim hrim
 
negli spazi
klim krishnaaya namah
 
nei petali
namah kamaadevaa kamaade – ya sarvvajanapri  vaaya vi – yaaya sarvvajana dmahe pu – sammohanaaya jva shpavaanaa – la jvala prajvala pa dhoya – sarvvajanasy hri hi tannoa – dayam mama vasham nanah pra – kuru kuru svaahaa chodayat
 
all'esterno
tutte le lettere
 
Dattatreya yantra


Partendo dal centro e sempre dall’alto in senso orario:

drāṃ
oṁ
oṁ śrīṃ hrīṃ klīṃ glauṁ drāṃ
hrīṃ
drāṃ dattātreyāya namaḥ
klīṃ
oṁ auṃ hrīṃ krauṃ e hī dattātreya svāhā
śrīṃ
oṁ aiṃ krauṃ klāṃ klīṃ haṃ hīṃ hūṃ sauḥ dattātreyāya svāhā
aṃ āṃ iṃ īṃ uṃ ūṃ ṛṃ ṝṃ ḷṃ ḹṃ eṃ aiṃ oṃ auṃ aṃ aḥ
oṁ aiṃ klāṃ klīṃ  klaṃ hrāṃ hrīṃ hūṃ sauḥ dattātreyāya śrī viṣṇave svāhā
laṃ
dattātreya hare kṛṣṇa unmattānanda dāyaka digambara mune bālapiśāca jñana sagara

kaṃ kha gaṃ gha ṅaṃ caṃ chaṃ jaṃ jhaṃ ñaṃ ṭaṃ ṭhaṃ ḍaṃ ḍhaṃ ṇaṃ taṃ thaṃ daṃ dhaṃ naṃ paṃ phaṃ baṃ bhaṃ maṃ yaṃ raṃ laṃ vaṃ śaṃ ṣaṃ saṃ haṃ

All'esterno

||oṁ hrīṃ srīṃ klīṃ oṁ|| oṃ  namo bhagavate dattātreyāya, smaraṇamātrasantuṣṭāya, mahābhayanivāraṇāya  mahājñānapradaya, cidānandātmane bālonmattapiśācaveṣāya, mahāyogine avadhūtāya,  anasūyānandavardhanāya atripūtrāya, oṃ bhavabandhavimocanāya, āṃ  asādhyasādhanāya, hrīṃ sarvavibhūtidāya, krauṃ asādhyākarṣaṇāya, aiṃ vakpradāya,  klīṃ jagatrayaśīkaraṇāya, sauḥ sarvamanaḥkṣobhaṇāya, śrīṃ mahāsaṃpatpradāya,  glauṃ bhūmaṃḍalādhipatyapradāya, drāṃ ciraṃjīvine, vaṣaṭvaśikuru vaśikuru,  vaiṣaṭ ākarṣaya ākarṣaya, huṃ vidveṣaya vidveṣaya, phat uccāṭaya uccāṭaya, ṭhaḥ  ṭhaḥ staṃbhaya staṃbhaya, kheṃ kheṃ māraya māraya, namaḥ saṃpannaya saṃpannaya,  svāhā poṣaya poṣaya, paramantraparayantraparatantrāṇi chiṃdhi chiṃdhi,  grahānnivāraya nivāraya, vyādhīn vināśaya vināśaya, duḥkhaṃ hara hara, dāridryaṃ  vidrāvaya vidrāvaya, dehaṃ poṣaya poṣaya, cittaṃ toṣaya toṣaya,  sarvamantrasvarupāya, sarvayantrasvarupāya, sarvatantrasvarupāya,  sarvapallavasvarupāya, oṃ namo mahāsiddhāya svāhā

Dattatreya Yantra 

 
 
 
 
 

 
dattātreyāya
oṁ drāṃ hrīṃ klīṃ svāhā

Dasa-Mahavidya - La Madre Divina è venerata come dieci personalità cosmiche.

  1. Kali: La forma ultima del Brahman, "Divoratrice del Tempo".
  2. Tara: La Dea che è guida, protettrice e salvatrice, che offre la  conoscenza ultima che dà la  salvezza. E' nota  anche come Neel Saraswati.
  3. Shodashi o Lalita Tripurasundari: La Dea che è "bella nei tre mondi", la "Parvati tantrica" o la "Moksha Mukta".
  4. Bhuvaneshvari: La Dea come Madre del Mondo o il cui corpo è il cosmo.
  5. Bhairavi: La Dea feroce.
  6. Chinnamasta: La Dea auto-decapitata.
  7. Dhumavati: La Dea Vedova o Dea della morte.
  8. Bagalamukhi: la Dea che paralizza i nemici.
  9. Matangi: il Primo Ministro di Lalita, la "Sarasvati tantrica".
  10. Kamala: La Dea del Loto, la "Lakshmi tantrica".

  • Kali

    Kali

  • Tara

    Tara

  • Shodasi - Lalita Tripurasundari

    Shodasi - Lalita Tripurasundari

  • Bhuvaneshvari

    Bhuvaneshvari

  • Bhairavi

    Bhairavi

  • Chinnamasta

    Chinnamasta

  • Dhumavati

    Dhumavati

  • Bhagalamukhi

    Bhagalamukhi

  • Matangi

    Matangi

  • Kamala

    Kamala

Durga yantra

 

 


Partendo dal centro

oṁ aiṃ hrīṃ klīṃ cāmuṇḍāyai vicce

sarva maṃgala māṃgalye śive sarvārtha sādhike । śaranye trayambike gaurī nārāyaṇī namostute ॥

jayantī maṅgalā kālī bhadrakālī kapālinī  । durgā kṣamā śivā dhātrī svāhā svadhā namo ̕stu te ॥

Durga Yantra

 

 

Partendo dai triangoli al centro

śrīṃ

Andando verso l’esterno

aiṃ; hrīṃ; oṁ

Nei petali esterni

aiṃ hrīṃ klīṃ cāmuṇḍāyai vicce

All'esterno

soha

Lakshmi yantra

 

Partendo dal centro

namaḥ kamala vāsinyai svāhā

I numeri
oṁ śrī mahālakṣmi namaḥ

Nei petali  

aṇimne  namaḥ,  mahimne namaḥ,  garimṇe  namaḥ, ladhimne namaḥ,  prāptyai  namaḥ,  prākāmyai  namaḥ,  iśitāyai  namaḥ,  vashitāyai  namaḥ

Dentro al cerchio

vidhālakṣmi,  vaibhāvalakṣmi,  amṛtalakṣmi,  kāmalalakṣmi,  satyalakṣmi,  bhagalalakṣmi,  yogalakṣmi, āthalakṣmi 

Sarasvati yantra

 

Al centro

vad vad vagvadinī svāhā

Nei triangoli

āṃ namapragamā vībhad, āṃ hṛdayāya  namah, āṃ śirase  svāhā, āṃ astrāya  phat, āṃ śikhāya  vaṣaṭa, āṃ kavacāya namaḥ

Nei petali

vārahau  namaḥ,  vaiṣṇāya  namaḥ,  vāmāya  namaḥ,  mahāśvarya  namaḥ,  brāmhe  namaḥ,  mahākśmye  namaḥ, cāmuṇḍāye  namaḥ,  indriṇye  namaḥ

Mahakali yantra

Nel cerchio interno 

o āhikogarineva śrahasasaye iṃdriyāno  vāḍāmana  ca dhaśreca  jiha cāne  pāni  upasa pradinī ceha caka samāgayapara  saṇacirajiptu  svāhā

nei petali

u usava bhairava, ka kayāla  bhairava, bhī nasī bhairava, rā rāhār  bhairava, ā āsaṃtāya  bhairava, rū rū rū bhairava, cacaṇḍa bhairava, kākādha  bhairava      

Negli spazi tra i petali

yā  mahāvaye, kaukāmīya,  ve uṇṇātya,  vo vāyahaye,  nā tārā śahaye, ai dedaṣī,  co cāmuṇḍā,  vo bramhaya

All'esterno

klīṃ

Nitya

La Luna ha 16 fasi che sono chiamate kala; 15 kala sono visibili  mentre il sedicesimo è al di là della nostra visibilità.
I 16 kala sono  governati da divinità femminili note come Nitya. Le Nitya sono i  15 aspetti di Lalita Tripurasundari (Shri Yantra) associati ai 15 giorni lunari  (tithi) della luna crescente. 
Lalita Tripurasundari governa il kala non  visibile ed è la manifestazione della Para Shakti.

  • Kameshvari

    Kameshvari

  • Bhagamalini

    Bhagamalini

  • Nityaklinna

    Nityaklinna

  • Bherunda

    Bherunda

  • Vanhivasini

    Vanhivasini

  • Mahavajreshvari

    Mahavajreshvari

  • Shivadooti

    Shivadooti

  • Tvarita

    Tvarita

  • Kulasundari

    Kulasundari

  • Nitya

    Nitya

  • Nilapataka

    Nilapataka

  • Vijaya

    Vijaya

  • Sarvamangala

    Sarvamangala

  • Jvalamalini

    Jvalamalini

  • Chitra

    Chitra

Mahamrityunjaya yantra

 

Partendo dal centro 

oṁ

1 2 3 4 5

 namaḥ śivāya

oṁ śrī śaṁkarāya namaḥ

kailāspataye  namah

om śrī vighnaharte namaḥ

girijāpataye  namaḥ

 sui lati

oṁ namaḥ śivāya

Ganesh yantra

Al centro

oṁ huṁ gaṁ gloṁ haridrāgaṇapataye  vara varada sarvajanahṛdaya  stambhaya stambhayaṁ

Nei triangoli

oṁ svāhā astrāyaphada, oṁ huṁ gaṁ gloṁ hṛdavāya  namaḥ, haridrāgaṇapataye śisse namaḥ, oṁ stambhaya stambhayaṁ  netratrayāya  doṣada, oṁ vara varada śiravāyai vaṣada, oṁ sarvajanahṛdaya  kavacāya  namaḥ   

Nei petali

oṁ pramodāya namaḥ, oṁ vāmāye namaḥ, oṁ  jyoṣṭāyai namaḥ, oṁ sumukhāya namaḥ, oṁ raudrāyai namaḥ, oṁ kālyai namaḥ, oṁ durmukhāya namaḥ oṁ kalapādavikhāyai namaḥ, oṁ vikariṇyai namaḥ, oṁ vighanāśāya namaḥ, oṁ valāyai namaḥ, oṁ pramathinyai namaḥ   

Gayatri yantra

 

 

Partendo dal centro

om
bhūr bhuvaḥ svaḥ
tat savitur vareṇyaṃ
bhargo  devasya dhīmahi
dhiyo yo naḥ  pracodayāta

All'esterno

om hrīṃ śrīṃ klīṃ

 

 

 

 

 

Matrika yantra

 

 

 

 

 

Tutte le lettere dell'alfabeto Devanagari o Matrika

Varnamala yantra

 

 

 

 

 

Tutte le Matrika e la congiunzione jñ

 

 

 
Hanuman yantra

Al centro

oṁ hanumate namaḥ

Nei petali

oṁ,  hauṃ,  hsphreṃ,  khphreṃ,  hsauṃ,  hskhreṃ,  hsauṃ,  oṁ

 Nel cerchio interno

oṁ vājrakāya  vājratunda  kapila pingala kālavadāno  urdhavākesha  mahābala  ratkamukha tadijivha mahāraudra  draṃṣṭokaṭa mahākarālini  mahā dradh prahār  lankeshvarasetuvandha shailapravaha gaganacara e ho hī |

Nel cerchio esterno 

bhagavāna mahābala  parākraṃ bhairavo jhāpayati  e ho hī mahāraudra  dirgha langalena amuk veṣṭaya veṣṭaya jambhaya jambhaya khana khana vaite huṃ phat || 
oṁ aiṃ bhrīṃ hanumate rāmdutāya  namaḥ || 
oṁ huṃ hanumate raudratāmakhaya  huṃ phat ||

Kalki yantra

 

 

 

 

Nei petali 

klīṃ

All'esterno

om

Durga bisa yantra

  

 

Al centro

śrīṃ

Nel triangolo

1 2 3 4 5 6 7 8 9

Nei petali

aiṃ hrīṃ klīṃ cāmuṇḍāyai vicce

All'esterno

om

Hanuman yantra

 

 

 

Al centro

om aim hrim
hanumate
ramdutay namah

All'esterno

ram

Navayoni Yantra
Vishnu yantra
al centro
om namo bhagavate vasudevāya 
 
nei triangoli
om phat
om namah
om svaha
mancante
om vashat
om hum
 
nei petali
om shāntyai namah
om shriyah namah
om sarasvatyai namah
om ratyai namah
om vasudevāya namah
om shankarshanāya namah
om pradyumnāya namah
om aniruddhāya namah
 
om tem, om vām, om sam, om dem, om vām, om yam, om om, om nam, om maum, om bham, om gam, om vam
Durga Dharana yantra

 

 

 

 

 

al centro
om
poi
om hrīm shrīm dum yantra dharakarāya namah

Svastik Yantra

 

 

 

 

 

 

numeri

Shivashakti Yantra

 

 

 

 

 

om aiṃ hrīṃ klīṃ cāmuṇḍāyai vicce

 

 

 

 

 

 

 

Guruom yantra
guruomyantra
Soundarya Lahari yantra
  •  klīṃ

    klīṃ

  •  hrīṃ

    hrīṃ

  •  klīṃ

    klīṃ

  • duṃ

    duṃ

  • ṭhaṃ,  śaṃ laṃ raṃ haṃ   ṣaṃ vaṃ yaṃ saṃ

    ṭhaṃ, śaṃ laṃ raṃ haṃ ṣaṃ vaṃ yaṃ saṃ

  • klīṃ klīṃ klīṃ sādhyam klīṃ klīṃ klīṃ

    klīṃ klīṃ klīṃ sādhyam klīṃ klīṃ klīṃ

  •  klīṃ

    klīṃ

  •  raṃ

    raṃ

  •  yaṃ yaṃ yaṃ  sādhyam aṃ kroṃ

    yaṃ yaṃ yaṃ sādhyam aṃ kroṃ

  •  klīṃ  hrīṃ  klīṃ,  hrīṃ hrīṃ hrīṃ hrīṃ hrīṃ hrīṃ

    klīṃ hrīṃ klīṃ, hrīṃ hrīṃ hrīṃ hrīṃ hrīṃ hrīṃ

  • śrīṃ

    śrīṃ

  • Yantra
  • sauḥ  sauḥ

    sauḥ sauḥ

  •  klīṃ klīṃ klīṃ sādhyam klīṃ klīṃ klīṃ

    klīṃ klīṃ klīṃ sādhyam klīṃ klīṃ klīṃ

  • śrīṃ śrīṃ śrīṃ śrīṃ śrīṃ śrīṃ

    śrīṃ śrīṃ śrīṃ śrīṃ śrīṃ śrīṃ

  • ṣaṃ   ṣaṃ   ṣaṃ   ṣaṃ   ṣaṃ   ṣaṃ

    ṣaṃ ṣaṃ ṣaṃ ṣaṃ ṣaṃ ṣaṃ

  • vaṃ  vaṃ  vaṃ

    vaṃ vaṃ vaṃ

  • aiṃ  aiṃ  aiṃ

    aiṃ aiṃ aiṃ

  •  klīṃ klīṃ klīṃ, kamadevaya namaḥ

    klīṃ klīṃ klīṃ, kamadevaya namaḥ

  •  hrīṃ hrīṃ hrīṃ hrīṃ

    hrīṃ hrīṃ hrīṃ hrīṃ

  • oṁ  kṣipa   svāhā

    oṁ kṣipa svāhā

  • hrīṃ hrīṃ hrīṃ

    hrīṃ hrīṃ hrīṃ

  • Yantra
  • straṃ

    straṃ

  • namaḥ   śivaya

    namaḥ śivaya

  • sauḥ

    sauḥ

  •  klīṃ klīṃ

    klīṃ klīṃ

  •  hrīṃ

    hrīṃ

  • ṭhaṃ   ṭhaṃ   ṭhaṃ

    ṭhaṃ ṭhaṃ ṭhaṃ

  •  klīṃ

    klīṃ

  •  oṁ

    oṁ

  • Yantra
  • oṁ yaṁ oṁ

    oṁ yaṁ oṁ

  • śrīṃ

    śrīṃ

  •  hrīṃ

    hrīṃ

  •  kṣaṃ kṣīṃ kṣūṃ kṣuṃ

    kṣaṃ kṣīṃ kṣūṃ kṣuṃ

  • duṃ   ṭha duṃ   ṣa duṃ   śa

    duṃ ṭha duṃ ṣa duṃ śa

  • raṃ

    raṃ

  • kaṃ

    kaṃ

  • ṭhaṃ  paṃ paḥ   ṣaṃ saṃ

    ṭhaṃ paṃ paḥ ṣaṃ saṃ

  • ṭhaṃ

    ṭhaṃ

  • yaṃ  hrīṃ

    yaṃ hrīṃ

  • raṃ raṃ rīṃ rīṃ

    raṃ raṃ rīṃ rīṃ

  • śrīṃ

    śrīṃ

  •  klīṃ

    klīṃ

  • ṣaṃ   ṣaṃ   ṣaṃ

    ṣaṃ ṣaṃ ṣaṃ

  •  hrīṃ

    hrīṃ

  •  hrīṃ hrīṃ hrīṃ

    hrīṃ hrīṃ hrīṃ

  • bu  śu ca gu ra ku rā   śa ke

    bu śu ca gu ra ku rā śa ke

  • maka maka maka maka

    maka maka maka maka

  • Yantra
  • klīṃ klīṃ klīṃ

    klīṃ klīṃ klīṃ

  •  raṃ

    raṃ

  • hrīṃ

    hrīṃ

  • sāṃ  sāṃ

    sāṃ sāṃ

  •  blūṃ  blūṃ

    blūṃ blūṃ

  • yaṃ  yaṃ  yaṃ

    yaṃ yaṃ yaṃ

  • śrīṃ   śrīṃ

    śrīṃ śrīṃ

  • śrīṃ,  klīṃ klīṃ klīṃ klīṃ klīṃ klīṃ

    śrīṃ, klīṃ klīṃ klīṃ klīṃ klīṃ klīṃ

  •  aiṃ  klīṃ  sauḥ

    aiṃ klīṃ sauḥ

  • śrīṃ

    śrīṃ

  • hrīṃ

    hrīṃ

  • maṃ  maṃ maṃ

    maṃ maṃ maṃ

  • hrīṃ

    hrīṃ

  • klīṃ,  śrīṃ śrīṃ śrīṃ śrīṃ śrīṃ śrīṃ

    klīṃ, śrīṃ śrīṃ śrīṃ śrīṃ śrīṃ śrīṃ

  •  klīṃ,  śrīṃ śrīṃ śrīṃ śrīṃ śrīṃ,  hrīṃ hrīṃ hrīṃ hrīṃ hrīṃ

    klīṃ, śrīṃ śrīṃ śrīṃ śrīṃ śrīṃ, hrīṃ hrīṃ hrīṃ hrīṃ hrīṃ

  • śrīṃ śrīṃ śrīṃ

    śrīṃ śrīṃ śrīṃ

  • klīṃ klīṃ klīṃ

    klīṃ klīṃ klīṃ

  •  hrīṃ

    hrīṃ

  •  kṣaṃ mūṃ

    kṣaṃ mūṃ

  • klīṃ   śrīṃ

    klīṃ śrīṃ

  • klīṃ,  śrīṃ śrīṃ śrīṃ śrīṃ śrīṃ,  klīṃ  klīṃ  klīṃ  klīṃ  klīṃ

    klīṃ, śrīṃ śrīṃ śrīṃ śrīṃ śrīṃ, klīṃ klīṃ klīṃ klīṃ klīṃ

  • samaṃ devī  klīṃ hrīṃ

    samaṃ devī klīṃ hrīṃ

  •  hrīṃ

    hrīṃ

  • aiṃ  klīṃ  sauḥ

    aiṃ klīṃ sauḥ

  • saṃ, aiṃ  klīṃ  sauḥ  sauḥ  klīṃ  aiṃ

    saṃ, aiṃ klīṃ sauḥ sauḥ klīṃ aiṃ

  •    klīṃ

    klīṃ

  •  klīṃ

    klīṃ

  •  hrīṃ

    hrīṃ

  •  klīṃ sarvajanamohanam

    klīṃ sarvajanamohanam

  •  hrīṃ,  śaṃ laṃ raṃ   śrīṃ,  klīṃ  yaṃ aiṃ sauḥ

    hrīṃ, śaṃ laṃ raṃ śrīṃ, klīṃ yaṃ aiṃ sauḥ

  •  hrīṃ

    hrīṃ

  •  oṁ hrīṃ,  duṃ  laṃ maṃ  yaṃ saṃ haṃ

    oṁ hrīṃ, duṃ laṃ maṃ yaṃ saṃ haṃ

  • oṁ  suṃ  oṁ

    oṁ suṃ oṁ

  • āṁ hrīṃ kroṃ, saṃjīvani huṃ phat

    āṁ hrīṃ kroṃ, saṃjīvani huṃ phat

  • raṃ  raṃ  raṃ  raṃ  raṃ  raṃ

    raṃ raṃ raṃ raṃ raṃ raṃ

  • yaṃ  yaṃ  yaṃ

    yaṃ yaṃ yaṃ

  •  hrīṃ sarpa sarpa maṃ

    hrīṃ sarpa sarpa maṃ

  • hrīṃ hrīṃ hrīṃ

    hrīṃ hrīṃ hrīṃ

  •  hrīṃ

    hrīṃ

  •  kṣāṃ  kṣāṃ  kṣīya kṣīya hrīṃ

    kṣāṃ kṣāṃ kṣīya kṣīya hrīṃ

  • oṁ  hrīṃ hrīṃ hrīṃ

    oṁ hrīṃ hrīṃ hrīṃ

  •  oṁ  hrīṃ hrīṃ hrīṃ

    oṁ hrīṃ hrīṃ hrīṃ

  • oṁ  hrīṃ hrīṃ hrīṃ

    oṁ hrīṃ hrīṃ hrīṃ

  • oṁ  hrīṃ hrīṃ hrīṃ

    oṁ hrīṃ hrīṃ hrīṃ

  • oṁ  hrīṃ

    oṁ hrīṃ

  • klīṃ klīṃ klīṃ

    klīṃ klīṃ klīṃ

  •  klīṃ klīṃ

    klīṃ klīṃ

  •  hrīṃ

    hrīṃ

  •    hrīṃ

    hrīṃ

  • oṁ  hrīṃ

    oṁ hrīṃ